Recensione Wiko View2: un entry-level dal design accattivante
Redazione
- Design elegante
- Ottima autonomia della batteria
- Fotocamera discreta
Indice
Confezione
All’interno della confezione del Wiko View2 troviamo un alimentatore da 5V/2A, un cavo USB/microUSB e un paio di cuffie in-ear di discreta qualità. Un setup essenziale, ma che si rivela sufficiente per l’uso quotidiano e per chi non cerca eccessi.
Design e costruzione
Il design rappresenta senza dubbio il punto di forza di questo smartphone. La scelta del formato 19:9 rende il dispositivo comodo da tenere in mano, nonostante le sue dimensioni. Il notch presente sul display, che accoglie la fotocamera frontale, contribuisce a differenziare il Wiko View2 dalla concorrenza. Questa scelta stilistica cattura l’attenzione e regala un’aria moderna al terminale.
Display
Il display IPS da 6 pollici offre colori ben tarati e contrasti soddisfacenti. Tuttavia, la risoluzione HD+, pari a 1528 x 720 pixel, potrebbe deludere gli utenti più esigenti. Nonostante questo limite, i colori non virano eccessivamente quando il pannello viene inclinato. Considerato il prezzo, è evidente che alcune scelte di design comportino compromessi.
Hardware
Dal punto di vista hardware, il Wiko View2 equipaggia un processore Qualcomm Snapdragon 435, con 3GB di RAM e 32GB di ROM espandibili. Questa configurazione è standard per la fascia di prezzo. La batteria da 3000mAh si dimostra adeguata, garantendo una durata sopra la media per un uso giornaliero. La fotocamera principale da 13MP e quella frontale da 16MP, anche se non paragonabili a quelle dei top di gamma, offrono prestazioni più che accettabili.
Software
Interessante la scelta di Wiko di mantenere l’interfaccia praticamente stock di Android 8.0. Tra le features aggiuntive, spiccano la modalità a una mano e il face unlock, che però non è particolarmente reattivo. Sul notch, presente in un ambito non ancora perfettamente supportato da Android, si registra una sovrabbondanza di spazio colorato nelle applicazioni, sebbene questo non influisca su un’esperienza d’uso complessivamente positiva.
Performance
Le prestazioni non si segnalano per l’eccezionalità. Le app impiegano un po’ di tempo ad aprirsi, ma fluidità e multitasking sono gestiti senza troppi intoppi. L’unico punto critico si riscontra durante l’utilizzo di applicazioni più pesanti, come i giochi di corse, dove è stata notata qualche sbavatura. Per quanto riguarda la sicurezza, il riconoscimento facciale è lento, così come il sistema di sblocco con impronta digitale.
Batteria
Sorprendentemente, l’autonomia del Wiko View2 è uno degli aspetti da sottolineare. Grazie al processore economico e alla bassa risoluzione del display, il dispositivo riesce a coprire un’intera giornata con un utilizzo moderato, e persino un giorno e mezzo per chi utilizza il telefono con parsimonia.
Fotocamera
La qualità fotografica si difende bene nel panorama degli entry-level. Il Wiko View2 adotta la tecnologia Big Pixel, con apertura f/2.0, che consente di scattare immagini ricche di dettagli e meno affette da rumore. La fotocamera principale da 13MP si rivela affidabile, mentre quella frontale da 16MP mantiene standard più che discreti. Tuttavia, i video non sorprendentemente si rivelano insufficienti in fluidità e nitidezza in assenza di stabilizzazione ottica.
Conclusione
Nel complesso, considerando il prezzo inferiore a 200 euro, il Wiko View2 si fa consigliare come ottima scelta per chi ricerca un dispositivo entry-level. Nonostante alcune limitazioni in termini di prestazioni hardware e qualità video, offre un’ottima autonomia e una fotocamera che non delude, il che lo rende una scelta valida per un pubblico ampio.
PRO
- Design moderno e accattivante
- Buona autonomia della batteria
CONTRO
- Prestazioni deludenti nei giochi
- Risoluzione display appena sufficiente
Wiko View2
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