Il Cloud spiegato in modo semplice

Siamo nel 2018 e Cloud è una parola che ormai sentiamo tutti i giorni e in tutte le salse. Ma cosa si intende per “Cloud”?  Quando si parla dell’argomento bisognerebbe fare attenzione in quanto é una tecnologia molto vasta e che ingloba più tecnologie come la virtualizzazione, la programmazione e il networking

Premetto che questa è una articolo che spiega in modo semplice il concetto se sei un esperto informatico, quest’articolo non ti svelerà molte sorprese ma sarà interessante per fare un piccolo ripasso.

Suddivisioni

In questo articolo RecensioneDigitale vi introdurrà al Cloud

Innanzitutto il Cloud si divide in due grandi famiglie: Cloud  Storage e Cloud Computing.

Cloud Storage : tutti lo conosciamo, chi di noi non ha mai sentito di Dropbox o Google drive? Quando si parla di Cloud Storage, si parla di uno spazio di archiviazione che sta sulle ‘’nuvole’’ , ovvero uno spazio in cui puoi salvare tutti i tuoi dati ed accedervi da remoto da qualsiasi parte del mondo. L’unico requisito è avere una connessione internet ed un dispositivo per accedervi come un computer o più semplicemente via il tuo smartphone.

Con Cloud Computing si indica un insieme di sistemi con i quali si erogano servizi e risorse informatiche in modalità on-demand attraverso internet.

Il Cloud Computing si suddivide in più sottofamiglie

  • SaaS : Software-as-a-Service, ovvero software come servizio. Con questa dicitura, si indicano tutti quei software che possono essere utilizzati via interfaccia web senza dover installare nessuna applicazione sul proprio PC. Questa è una vera e propria rivoluzione dal punto di vista della produzione e la riduzione degli sprechi in un azienda. Vi do subito degli esempi pratici : aziende come Microsoft e Adobe hanno creato le versioni online dei loro editor più famosi come Office 365, Photoshop, Illustrator, ecc.. Le aziende prese in questione, permettono agli utenti di acquistare gli accessi a questi software professionali con pochi euro al mese, invece di spendere centinaia di euro per una licenza annuale che potrebbe anche essere superflua per il loro periodo di attività. Con i software in Cloud , le aziende ma soprattutto liberi professionisti possono risparmiare sul loro budget utilizzando questi servizi on-demand. Un altro esempio di software as a service può essere la G suite, prodotto offerto in modo gratuito da google, una serie di tools per l’ufficio totalmente gratuita e altamente professionale. Se non l’avete mai usata, vi consiglio di andare subito sulla vostra mail di google ed in altro a destre cliccate su Google Drive, avete 15 GB di Cloud Storage gratuiti!
  • DaaS : Data-as-a-Service, ovvero dati come servizio. Questo tipo di cloud computing è utilizzato principalmente da ingegneri, sviluppatori o tecnici informatici. Con questo servizio vengono messi a disposizione strutture dati complesse da poter utilizzare per lo sviluppo di un applicazione o di un sito web. Per esempio aziende come Microsoft Azure, offrono delle basi dati con ottime performance a pochi euro al mese.
  • IaaS : Infrastructure-as-a-Service. Con questa dicitura, ci si riferisce a risorse fisiche, ovvero a server, ospitati in data center e affittati ad aziende e a persone come e te.Per esempio i piani di hosting sono un servizio IaaS. I grandi vantaggi di avere un infrastruttura da un cloud service provider sono i costi di alimentazione del server, la possibilità di pagare le risorse all’utilizzo e la garanzia sul materiale.
  • PaaS : Platforme as a Service, ovvero piattaforme informatiche come servizio. Un esempio possono essere i piani di business continuity o disaster recovery. Alcuni cloud provider o system integrator passando attraverso servizi IaaS, ti permettono di avere un piano di backup e continuità di servizio pagandogli un abbonamento mensile o annuale.

Quali sono le aziende che fanno Cloud ?

Le aziende che fanno Cloud sono proprietarie di grossi Data Center, e sfruttano i loro server dalle enormi capacità computazionali per offrire piani di hosting e/o per vendere servizi e soluzioni di Cloud Storage e Computing.

Quindi quali sono i nomi di queste aziende? Come citato prima abbiamo le Big americane come Microsoft, Google, IBM, Amazon Web Services, poi abbiamo aziende meno grandi ma molto conosciute come DropBox, specializzata nello Cloud Storage oppure Digital Ocean che offre soluzioni di Cloud Computing molto innovative ed interessanti.

Servizi Made in Italy

L’Italia sta avendo un grande sviluppo del Cloud, le aziende più conosciute sono Aruba, Register, SeeWeb, poi a sorpresa abbiamo anche TIM che offre servizi Cloud Computing.

Ormai per questioni burocratico-informatiche (GDPR) dobbiamo incominciare a guardare prima di tutto Cloud Italiani oppure europei come OVH, Online, Ikoula, Hetzner e molti altri. Per conoscere i Cloud provider europei potete visitare il sito della CISPE, organismo che ha il compito di portare le tecnologie del Cloud europeo ai massimi livelli, per non obbligare a imprese europee di andare a cercare oltreoceano.

Parlando di “nuvola” non possiamo dimenticare Alibaba Cloud, eh si…vendono vestiti, telefoni e ora anche servizi Cloud.

Ormai nel mondo del lavoro, siamo tutti implicati nel Cloud e conoscerlo un po’ aumenterebbe le competenze di una persona che vuole avere una fruttuosa carriera, anche se non nel mondo dell’ ICT.

E tu che ne pensi di tutte queste ‘’nuvole” ? Condividi questo articolo e non esitare a dirci i tuoi Cloud Provider preferiti e che raccomandi!

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