WD My Cloud Home, la recensione: un server in casa accessibile ovunque

My Cloud Home di WD offre uno spazio di archiviazione a cui è possibile accedere dal proprio smartphone, da una smart e dal computer ed è anche bello da vedere esteticamente. Se siete interessati a portare in casa vostra un vero e proprio server ma con dimensioni molto compatte allora vi consigliamo di leggere questa recensione.

Di cosa stiamo parlando

Negli ultimi tempi c’è una certa preoccupazione sui servizi cloud presenti attualmente online, in particolare in materia di sicurezza. Si sente parlare ogni giorno di attacchi cloud che vanno a compromettere dati (anche sensibili) o addirittura eliminare i nostri account andando di conseguenza a perdere tutto quello che avevamo sul server.

La soluzione ideale è avere una copia cloud dei propri file con tutti i vantaggi dell’accesso e della condivisione, ma anche avere un server personale che si possa effettivamente controllare e monitorare.

WD My Cloud Home è esattamente questo: un cloud personale che è possibile tenere a casa, e utilizzare come vero e proprio NAS multimediale con il vantaggio di poter sincronizzare sempre i propri dati per il backup.

Design e specifiche

My Cloud Home è l’evoluzione di una serie di dispositivi che prima erano collegati tramite USB e da allora si è evoluta fino allo storage completamente collegato alla rete Internet.

Il look è veramente elegante, il case che contiene il disco rigido è un realizzato in plastica con le parti superiore e inferiore ventilate per il flusso d’aria. Dentro sono state montate una una unità NAS e una tecnologia ARM SoC sufficiente a comandare la parte l’hardware con una distribuzione Linux personalizzata.

Sul retro del dispositivo c’è una singola porta Ethernet 100/1000 e una porta USB 3.0 e l’ingresso di alimentazione per la piccola PSU con presa a muro che viene fornita nella confezione.

Non c’è il pulsante di accensione / spegnimento, e probabilmente questo è uno dei pochi difetti del My Cloud Home, mentre l’unica indicazione dell’attività è un LED a strisce visibile attraverso la parte centrale della faccia anteriore.

Per coloro che se lo stanno chiedendo,non è possibile accedere disco rigido di WD My Cloud Home, quindi, se l’unità non funziona, non c’è un modo semplice per sostituirlo.

Questo non avviene per i modelli a doppio disco, che hanno un coperchio rimovibile che consente di sostituire qualsiasi unità mal funzionante.

Interfaccia grafica e servizi

Per chi ha già avuto modo di possedere un NAS, l’approccio adottato da Western Digital su My Cloud Home non è molto immediato.

Invece della solita interfaccia web sul dispositivo, tutto il controllo avviene tramite un sito Web che trasmette qualsiasi modifica apportata all’hardware locale (un po’ come Dropobox per esempio). Questa differenza potrebbe sembrare insignificante, ma rende impossibile la configurazione se manca la connessione ad Internet.

Il vantaggio di questo metodo è che home.mycloud.com è accessibile da remoto a qualsiasi file sul sistema, aggiungere utenti, sfogliare foto e attivare un insieme limitato di servizi.

Questi includono funzionalità Plex DLNA, importazione di foto e video dai social, Amazon Alexa, importazione di rete e IFTTT.

Tra questi servizi per molti utenti il più interessante è Plex che consente a qualsiasi dispositivo client DLNA locale di trovare e gestire i file.

Per accedere al proprio My Cloud Home è sufficiente scaricare la app dal Play Store per Android o quella per iOs da Apple Store

Per l’utilizzo da PC, esiste l’app WD Discovery che renderà visibile il proprio My Cloud home collegato in rete e sarà possibile utilizzarlo per backup o spostamento di file.

È inoltre possibile creare una cartella e generare un collegamento ipertestuale per ad essa per permettere l’accesso ad altre persone semplicemente fornendo il link tramite email o altro mezzo di comunicazione.

WD ha anche implementato un sistema di importazione Social e Cloud che collega gli account Dropbox, Google Drive, OneDrive, Box, Facebook o Google Foto e li sincronizza con My Cloud Home in una cartella separata.

Le cartelle di sincronizzazione hanno nomi un po’particolari e la sincronizzazione è spesso lenta nel trovare i nuovi file sono stati aggiunti online, ma alla fine il contenuto online viene replicato nel sistema di archiviazione locale.

Prestazioni

La velocità tipica delle letture è compresa nell’intervallo 55-60 MB/s su un collegamento gigabit, con prestazioni in scrittura a un 25-32MB /s, forse meno di quanto potessimo aspettarci.

Nel complesso lo spostamento dei file con un drag and drop avviene senza interruzioni ma non ad una velocità tanto elevata come ovviamente possiamo ottenere con via cavo tramite type-C.

Conclusione

Il design e lo stile dell’hardware in My Cloud Home sono sicuramente di primo ordine e lo rendono un prodotto da consigliare all’acquisto. La piattaforma sottostante è solida così come la scocca.

My Cloud Home può fornire all’archivio DLNA con la possibilità di accedere con una smart TV e per chi necessita di un archivio cloud per tutta la casa anche per far accedere diversi utenti è un’ottima soluzione per cui ci sentiamo di consigliarla, per chi vuole qualcosa di più c’è in commercio My Cloud Duo che è più professionale.

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    Pro
    • Aspetto robusto ed elegante
    • Possibilità di creare diversi account per gli utenti
    Contro
    • Lento nella sincronizzazione dei dati
    7.8
    Discreto
    Estetica - 9
    Software - 7
    Velocità trasferimento - 7
    Qualità/prezzo - 8
    Scritto da
    Sono un grande appassionato di informatica, fotografia e grafica digitale. Mi piace testare i nuovi prodotti tecnologici usciti sul mercato ed è per questo che il 27 maggio 2017 ho deciso di aprire RecensioneDigitale.it

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