Wiko Ufeel Prime: la nostra recensione

Wiko Ufeel Prime, l’ultimo arrivato nella gamma U dell’azienda francese, è stato presentato durante L’IFA 2016 a Berlino. Le caratteristiche e il prezzo lo rendono uno smartphone davvero interessante per chi vuole buone prestazioni senza spendere tanto.

Confezione

La confezione si presenta con l’illustrazione dello smartphone e il richiamo della logo dell’azienda sullo sfondo. Al suo interno contiene l’adattatore AC con il cavo micro USB per la ricarica della batteria, gli auricolari con dei gommini di ricambio, l’eiettore della SIM, un portachiavi Wiko e la guida rapida.

Specifiche tecniche

  • Dimensioni – 142.5 x 69.9 x 8.7 mm
  • Peso – 150 g
  • Batteria – 3000 mAh Li-Po
  • Schermo  5,0 pollici Full HD (441 ppi) con vetro curvo 2.5D
  • CPU – Qualcomm® Snapdragon™ 430 MSM8937 Octa-Core 1.4 GHz, Cortex-A53
  • GPU – Adreno 505
  • RAM 4GB
  • SIM – 2 Nano SIM / 1 Nano SIM + 1 Micro SD
  • OS – Android™ 6.0 (Marshmallow)
  • Spazio di archiviazione – 32 GB espandibile fino a 64GB
  • Fotocamera – 13 Megapixel (posteriore), 8 MP + flash (anteriore), video in Full HD
  • Sensori  Impronta digitale, accelerometro, giroscopio, sensore di prossimità, GPS, sensore di luce ambientale e bussola
  • Connettività – LTE, Bluetooth 4.1
  • Porte – USB 2.0, slot dual SIM, ingresso audio 3.5 mm

Design e hardware

Lo smartphone si contraddistingue per il design in metallo molto raffinato, la comodità con la quale si tiene in mano grazie al suo design, al peso contenuto e la sua estetica veramente elegante; il Wiko Ufeel Prime è disponibile nei colori Antracite, Argento e Oro. Nella parte bassa si trovano microfono (dx) e cassa altoparlante (sx) e al centro la porta micro USB, sul lato sinistro lo slot per le due SIM e la micro SD, a destra regolatore del volume e tasto di accensione.

Sul retro, si trova la fotocamera principale da 13 megapixel con doppio flash LED ed il secondo microfono. Sulla parte anteriore oltre ai sensori di luminosità e prossimità, è presente una fotocamera da 8 megapixel con flash ed un piccolo LED di notifica personalizzabile che non si vede molto date le dimensioni.

Nel tasto home è integrato un sensore per il riconoscimento delle impronte digitali. Esso permette di sbloccare rapidamente il dispositivo, tramite doppio tocco di tornare indietro, aprire il multitasking con una pressione prolungata e spegnere il display con una doppia pressione.

Wiko Ufeel Prime possiede uno Snapdragon 430 di Qualcomm, octa-Core Cortex-A53 da 1.4GHz con GPU Adreno 505 e 4GB di RAM. Lo smartphone ad utilizzi di applicazioni o giochi pesanti si comporta in maniera abbastanza soddisfacente in termini di prestazioni ma è molto evidente il fatto che dopo qualche minuto di utilizzo intenso inizia a scaldare parecchionella parte posteriore.

Batteria

Per quanto riguarda l’autonomia, i 3000 mAh della batteria garantiscono di arrivare a fine giornata senza problemi con un uso medio e calibrato dello smartphone, questo anche grazie al processore non particolarmente esigente in termini di energia; nelle impostazioni è possibile attivare l’opzione di risparmio energia intelligente.

Display

Il display da 5 pollici con risoluzione full HD dell’Ufeel Prime grazie all’alta densità di pixel (441 ppi) permette una buona visione e grazie alla tecnologia CABC integrata da Wiko, viene regolato automaticamente il contrasto dei contenuti visualizzati anche sotto la diretta luce solare e questo è un punto a favore di questo terminale. L’angolo di contrasto in condizione di luce normale è buono ed è presente la funzione “Ambient” per arrivare lo schermo all’arrivo di una notifica.

Software

Il sistema operativo installato è Android versione 6.0.1 con il livello patch aggiornato a settembre 2016. Sono molte comode le azioni rapide denominate “Smart Action e Smart Gesture” nelle quali sono incluse, solo per citarne alcune, doppio click per attivare lo schermo, capovolgi per modalità silenzioso o silenzioso, schermo nero intelligente (per le chiamate) e le gesture possono essere impostate dall’utente per aprire velocemente un’applicazione scrivendo una lettera sullo schermo.

Fotocamera

foto scattata con Wiko Ufeel Prime

Forse la fotocamera è l’unico aspetto che non mi ha convinto più di tanto di questo Wiko Ufeel Prime, le foto vengono un po’ sgranate in condizioni particolari di luce e il movimento non è proprio fluido quando è aperta l’app. Ho apprezzato molto il flash frontale (anche se fastidioso per gli occhi) per scattare selfie anche in assenza di luce e le modalità di scatto inclusa anche quella professionale che permette di impostare manualmente i valori.

Conclusioni

Wiko Ufeel Prime si è rivelato un buon terminale ed è sul mercato ad un prezzo molto accessibile considerando l’hardware che lo compone e le prestazioni che offre. Un utente che non ha molte esigenze, specie nel comparto fotografico, e che non vuole spendere tanto può rimanere soddisfatto se lo acquista.

Davide Donada Scritto da:

Sono un grande appassionato di informatica, fotografia e grafica digitale.
Mi piace testare i nuovi prodotti tecnologici usciti sul mercato.