Samsung Galaxy A5 2017, la recensione: il medio gamma “Premium”

E’ da 3 anni che la serie “A” di Samsung  è sul mercato con prodotti sempre più concreti ed equilibrati come questo A5 2017 che sembra un S7 più compatto. E’ uno Smartphone davvero molto bello con dimensioni contenute e con specifiche tecniche soddisfacenti nell’ uso quotidiano. Scopriamolo insieme con questa recensione.

UNBOXING

La confezione di vendita del Galaxy A5 (2017) contiene un alimentatore 9V/1.67A, un cavo USB-USB Type-C, delle buone cuffie stereo in-ar (ma senza adattatori),  un adattatore Type-C/microUSB e manualistica.

COSTRUZIONE

Come detto precedentemente questo modello sembra davvero un Top di gamma, infatti la parte posteriore è in vetro, un frame in alluminio opaco e vetro frontalmente con il lettore d’impronte digitali inserito nel tasto Home fisico subito sotto il display.  Sul lato destro troviamo lo speaker di sistema , oltre al tasto Power,  una soluzione ingegnosa per ovviare al problema di coprirlo. Sul lato sinistro sono collocati i tasti volume e lo slot per la micro SIM, sul lato superiore, invece, è presente lo slot per la micro SD e infine sul lato inferiore troviamo la porta Type-C. Le dimensioni di questo A5 2017 sono decisamente contenute (in confronto ai medio gamma 2018) infatti sono di 146.1 x 71.4 x 7.9 mm e 169 g di peso.  Usandolo per diversi giorni l’ho trovato solido e resistente,  ho anche utilizzato lo smartphone sotto la pioggia grazie alla certificazione IP68 di quale è dotato e non ho avuto il minimo problema. Promosso!

DISPLAY

L’ A5 2017 è dotato di un’ unità da 5.2 pollici con risoluzione 1920×1080 (Full HD) con densità di pixel da 424 PPI con tecnologia AMOLED. Lo schermo è uno dei punti forti di questo smartphone, si vede benissimo sotto la luce diretta del sole (dove in sensore di luminosità lavora molto bene anche se è leggermente lento a regolarsi), offre un’ottima brillantezza, colori vivaci che si possono gestire tramite l’impostazione Modalità Schermo (dove è possibile settare 4 parametri già stabiliti o eventualmente gestirli manualmente) e ha ottimi angoli di visione (con neri assoluti). E’ presente anche la modalità filtro luce blu, che riduce l’affaticamento agli occhi e la modalità always-on che mostra le notifiche sul display bloccato.

PROCESSORE

Il processore utilizzato per questo Galaxy A5 2017 è un Samsung Exynos 7880 octa core da 1,9 GHz con GPU Mali T830 MP3 con 3 GB di RAM e 32 GB di memoria interna espandibili tramite la micro SD. Un hardware che svolge degnamente il suo lavoro, infatti tutto gira nel modo giusto con qualche micro lag qua e là dovuto sopratutto alle “forti” animazioni tanto amate da Samsung. Per un medio gamma è un buon processore perciò, nonostante nelle operazioni più complesse faccia un po’ fatica, sono rimasto soddisfatto nei miei giorni di test.

FOTOCAMERA

La fotocamera principale è una 16 megapixel con apertura f/1.9. Gli scatti sono di ottima qualità se è presente molta luce, nel momento in cui scarseggia la luminosità gli scatti vengono mossi con un po’ troppo “rumore” e la qualità scende drasticamente nella mediocrità. Stesso discorso per i video che possono essere girati al massimo in Full HD, ma senza la stabilizzazione ottica e il risultato è sotto la media.  La fotocamera anteriore è identica a quella posteriore, ma con un difetto in più, cioè il fuoco fisso (scatti notevoli solo se il device si trova alla giusta distanza, diversamente saranno sfocati, poco nitidi e mediocri).

AUDIO

L’altoparlante posto nella parte destra del device mi piace particolarmente, è un’ottima strategia affinchè, quando  il telefono è posto orizzontalmente, non ci sia il rischio di  coprirlo con il palmo e, inoltre, l’audio è più “centrato” con la scena.

SOFTWARE E CONNETTIVITA’

Al momento del lancio questo A5 2017 usciva con android 6.0 ora invece troviamo android Nougat 7.0.  Qui troviamo la personalizzazzione GRACE UX di Samsung molto più alleggerita e fluida della vecchia TouchWiz con più funzionalità che lo avvicinano molto ad un Galaxy S7 suo fratello maggiore. Il multitasking è davvero ben gestito, c’è la modalità always on (ne abbiamo già parlato in precedenza)e c’è anche un  “area personale”, che permette di creare una partizione sicura nel nostro device in cui inserire applicazioni e dati sensibili.  Sul fronte della connettività abbiamo un convincente pacchetto costituito da bluetooth 4.2, WiFi ac, GPS, NFC, Radio FM. Lo scambio dati in LTE arriva alla categoria 6. Non lascia delusioni assolutamento sotto questo aspetto infatti non mi è mai successo di rimanere senza campo, addirittura LTE prendeva in zone dove altri smartphone non riuscivano a collegarsi.

AUTONOMIA

L’ A5 2017 è alimentato da una batteria da 3000 mAh e i risultati sono decisamente positivi.  Si arriva tranquillamente a fine giornata e con utilizzo medio (non molto intenso) anche al giorno dopo come è successo a me (potete vedere gli screen). Batteria ed autonomia, promossa.  

Probabilmente adesso nella fascia Media ci sono smartphone con qualcosa in più di questo A5, ma se siete alla ricerca di una device compatto, elegante, equilibrato, con buone prestazioni (certamente non da top gamma), con una buona autonomia e con un Display davvero ottimo questo è lo  smartphone giusto per voi… se invece volete seguire la moda del 18:9 e dei cellulari “Giganti” dovete cercare altro. Personalmente lo consiglio perché non mi ha mai deluso e sinceramente, in alcune circostanze, non mi ha fatto rimpiangere il mio vecchio OnePlus 5. Lo si può descrivere in una sola parola: equilibrato.

SOLUZIONE PROBLEMA: quando ho ricevuto questo sample da Samsung ho notato durante la configurazione che era attivo il FRP. Non sapete cos’è? ve lo spiego:

Per rendere il dispositivo più sicuro, Google ha introdotto con Android 5.0, noto come Android Lollipop, una nuova misura di sicurezza chiamata Factory Reset Protection (FRP). Se hai familiarità con il ripristino di fabbrica dei dispositivi Android, hai già capito che cosa è FRP. Quest’ultimo serve a mantenere i dati dello smartphone al sicuro nel caso in cui il dispositivo venga rubato e lo fa richiedendo l’autenticazione dopo un reset di fabbrica. Quindi per utilizzare questo A5  dovevo conoscere le credenziali dell’ultimo utilizzatore, purtroppo non sapendole ho dovuto cercare la soluzione trovandola in questo video https://www.youtube.com/watch?v=R0zMzTQxqGI&t=146s. Se seguirete questa guida riuscirete a bypassare il problema!

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