Huawei P40 Lite, la recensione: il best-buy definitivo?

Huawei P40 Lite quest’anno è stato presentato insieme ai fratelli maggiori P40 e P40 Pro, con l’assenza dei tanto famosi GMS (Google Mobile Services). A sostituire questi servizi, non così tanto essenziali, troviamo gli HMS (Huawei Mobile Services). Questi servizi comprendono mappe, client mail, cloud ed un nuovo store per le app. Per altre info in merito puoi consultare la nostra guida sui nuovi servizi di Huawei. Lo smartphone viene venduto in configurazione 6+128 ram/storage al prezzo di €269,90.

COSA  SI TROVA IN CONFEZIONE?

Ovviamente il dispositivo dal peso di 183 g  e dimensioni LxAxP in mm 159,2×76,3×8,7, il caricatore da 40W USB 2.0 (carica di circa 70% in mezz’ora), cavo dati USB-A to USB-C e auricolari con jack da 3,5mm. All’interno non c’è la solita cover trasparente, ma troviamo solo la spilletta per la rimozione del carrellino delle due sim o in sostituzione alla seconda sim, una sd fino a raggiungere 256 gigabyte di memoria.

PRESTAZIONI

Questo dispositivo, a questo prezzo e con questo hardware, non può far altro che stupire. Come processore monta un Kirin 810 octa-core (2 x Cortex-A76 2,27 GHz + 6 x Cortex-A55 1,88 GHz), affiancato da una GPU Mali-G52 MP6 e ha ben 6 gigabyte di memoria RAM, invece lo storage è di 128 gigabyte. La dotazione non è sicuramente scarsa, anzi permette di eseguire tutte le operazioni comuni senza il minimo problema. In più i 6 gigabyte di memoria Ram assicurano sempre una fluidità più che buona. I punteggi con Geekbench 5 sono i seguenti: Single Core 603 – Multi Core 1930.

I giochi girano abbastanza bene, senza importanti impedimenti. In PUBG ha sofferto solo due volte (per pochi secondi) in un’ora di gioco e in Asphalt 9 non ho notato particolari rallentamenti. Insomma, se non date importanza a qualche piccolissimo lag, è un device che non vi lascerà insoddisfatti. Anche dal punto di vista delle temperature, non scalda mai, nemmeno dopo due ore o più di gioco.

DESIGN

Il dispositivo presenta una back cover in plastica rifinita molto bene, a differenza dello schermo che non ha nessuna protezione, tranne la pellicola di plastica preapplicata da Huawei. Si può trovare in tre diverse colorazioni: Midnight Black (un classico nero lucido), Sakura Pink (presenta delle sfumature dal bianco/rosa all’azzurro molto chiaro) per poi trovare il Crush Green (presenta delle sfumature dal verde scuro al verde acqua). Quest’ultima è la colorazione che abbiamo in prova, alla quale non viene fatta abbastanza “giustizia” dalle foto, avendo migliaia di sfumature diverse. 

[ngg src=”galleries” ids=”182″ exclusions=”2604,2600,2605,2602,2607,2608,2609,2610,2611,2612,2613,2614,2601,2688,2689,2690″ display=”basic_thumbnail” thumbnail_crop=”0″ number_of_columns=”2″ show_slideshow_link=”0″ template=”/web/htdocs/www.recensionedigitale.it/home/wp-content/plugins/nextgen-gallery/products/photocrati_nextgen/modules/ngglegacy/view/gallery.php”]Sul lato destro presenta il “tastino” del volume e il tasto per bloccare o sbloccare il dispositivo, avendo un lettore di impronte digitali integrato sul tasto (uno dei più reattivi che abbia mai visto su smartphone). invece sul lato sinistro troviamo lo sportellino della sim con due alloggiamenti. Lo schermo ricopre quasi la totalità del frontale, avendo il “foro” dove alloggia la fotocamera e una piccolissima tacca in basso. Inoltre sul retro troviamo le 4 fotocamere in un unico blocco rialzato (che potrebbe dare un po’ fastidio) e nella parte inferiore la porta type C 2.0 per ricaricare il dispositivo, lo speaker mono che ha un audio abbastanza forte, purtroppo non molto equilibrato (mancano un po’ i bassi) e il tanto, per alcuni, nostalgico jack da 3,5mm.

FOTOCAMERA

Come già detto nel paragrafo precedente, il dispositivo presenta ben cinque fotocamere: quattro nel comparto posteriore e una nel “foro” nella parte anteriore. La parte posteriore è divisa in questo modo: 48 MP (apertura grandangolo f/1.8) + 8 MP (obiettivo ultra grandangolare) + 2 MP (obiettivo macro) + 2 MP (Lente Bokeh); nella parte anteriore invece c’è una singola lente da 16 MP, con apertura F/2.0. 

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AUTONOMIA

Il vero punto di forza di questo dispositivo. Si riescono a raggiungere tranquillamente due giorni pieni di utilizzo “normale” (4-5 ore di schermo), e arrivare a sera con il 30-35% di carica con un utilizzo stress (circa 8-9 ore di schermo). La capacità è di ben 4200 mAh, ricaricabili completamente in meno di un’ora tramite il caricatore da 40W. 

CONNETTIVITÀ

Ha sia il Wi-Fi dual band standard 802.11b/g/n/a/ac 2,4 GHz / 5 GHz che il Bluethoot 5.1. Quest’ultimo sarebbe perfetto per effettuare connessioni con smartwatch a bassissimo consumo energetico, però purtroppo sono pochi gli smartwatch che, ad oggi hanno un sistema operativo diverso da Wear OS di Google. Inoltre supporta: GPS, AGPS, GLONASS, QZSS, Galileo e NFC per i pagamenti contactless da smartphone.

DISPLAY

Parliamo di un display LCD da 6,4″ e 16 milioni di colori, con 398 ppi alla risoluzione massima dello schermo, dato che offre la possibilità di essere settato in risoluzione “alta” e “bassa”, rispettivamente 2310×1080 e 1540×720. La differenza non si nota molto, se non al buio mentre si visualizzano immagini o testo con la luminosità molto alta. Alla fine è un display abbastanza buono per il prezzo ridotto di questo dispositivo. Ricopre quasi interamente la scocca anteriore se non fosse per il foro e per una sottilissima tacca in basso. L’angolo di visione non è dei migliori e peggiora con la visione di contenuti contenenti immagini tendenti al nero.

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CONCLUSIONE

Il dispositivo perfetto per chi sta poco a casa e non ha bisogno di eseguire operazioni solitamente pesanti per uno smartphone. Con 40, o addirittura 30 minuti di carica può accompagnarvi per un’intera giornata. Non scalda quasi mai ed ha un’affidabilità fuori dal comune dato il prezzo, tranne che per alcune app che, avendo sempre una parte che funziona solo con i servizi Google, a volte potrebbero riavviarsi (cosa che non dovrebbe più accadere con aggiornamenti futuri). È un device che permette di fare un po’ di tutto, ovviamente bisogna dimenticarsi di applicazioni come Premiere. La fotocamera per alcune cose colpisce, come la modalità “Super Macro”. Inoltre è difficile trovare di meglio a questo prezzo, avendo comunque una buona dotazione, quindi posso solo consigliare questo device, non riscontrando mai problemi di autonomia e alla fotocamera oltre ad avere una copertura (3G/4G LTE) più che buona.

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