FUJIFILM X-Pro2: la nostra recensione della mirrorless che vi stupirà

Una mirrorless particolare, unica nel suo genere, un tuffo nel passato per quanto riguarda il design e un balzo avanti per qualità degli scatti; la Fujifilm X-Pro2 ha cambiato il mio modo di vedere la fotografia.

Dotata di un mirino ibrido EVF – OVF e del nuovo sensore X-Trans Cmos senza filtro passa basso, il progetto X-Pro è stato realizzato per tutti i professionisti e gli amatori che sono abituati ad utilizzare un mirino ottico e non vogliono farne a meno.

Specifiche tecniche

  • dimensioni: 5mm (W) x 82.8mm (H) x 45.9mm (D) / 5.5in. (W) x 3.3in. (H) x 1.8in. (D) (Minimum depth: 34.8mm / 1.4 in.)
  • peso: 495 grammi circa
  • sensore: X-Trans di 3ª generazione in formato APS-C da 24MP
  • AF: 273 punti (169 per rilevamento di fase)
  • mirino: ibrido Ottico/Oled da 2,36 milioni di punti
  • gamma ISO: 200-12800 espandibile in basso a 100 ISO e in alto a 51200 ISO
  • otturatore meccanico fino a 1/8000sec ed elettronico fino 1/32000 (usabili anche contemporaneamente)
  • immagini in formato RAW o RAW compresso (lossless)
  • riprese video fino alla risoluzione Full HD 1920×1080 60p / 50p / 30p / 25p / 24p

Design

Fujifilm X-Pro 2 a livello costruttivo è senza ombra di dubbio una delle migliori fotocamere di dimensioni compatte presenti sul mercato. Il corpo macchina, realizzato in metallo e plastiche di qualità, è molto solido e comodo come impugnatura. Grazie alla tropicalizzazione, è anche resistente agli agenti atmosferici.

Anche la disposizione dei comandi è ottimale e consente un’usabilità massima. Come sempre per le mirrorless di Fujifilm, non mancano le ghiere fisiche (tempi, diaframmi e compensazione), che consentono ai fotografi esperti di intervenire con grande rapidità sui parametri di scatto fondamentali. A queste va ad aggiungersi un nuovo selettore diretto per gli ISO (molto particolare la scelta), integrato nella ghiera dei tempi: lo si aziona sollevando e poi ruotando la corona esterna.

Altra novità molto importante è il piccolo controller posteriore, che dà accesso immediato alla selezione del punto AF, oltre a facilitare la navigazione dei menu elettronici. Molto importante e positiva anche la presenza di un doppio slot per schede SD, che consente di sfruttare maggiore memoria o di creare backup di sicurezza.

Le due ghiere anteriore e posteriore (entrambe cliccabili), il selettore a croce e l’abbondanza di tasti personalizzabili (tra cui Fn che può essere associato alla ripresa video) completano il quadro di una macchina che, dal punto di vista dell’usabilità, risulta tra le più complete in assoluto nel suo segmento. Il tutto racchiuso in un corpo macchina non propriamente tascabile, ma comunque ben contenuto in termini di dimensioni e peso.

Performance

L’AF ibrido a contrasto/fase di cui la X-Pro2 dispone a è molto rapido e preciso in modalità singola, mentre l’abbondanza di punti da selezionare (ben 273, disposti praticamente sull’intero quadro) rende possibile scegliere con grande cura la composizione delle immagini.

La raffica da 8fps permette di congelare i movimenti rapidi, e il supporto alle schede SD UHS-II (solo per lo slot di memoria 1) consente tempi di scrittura molto veloci

L’AF continuo seppur svolga in modo soddisfacente il proprio lavoro non è sempre preciso come nelle migliori reflex e qualche volta pecca di qualità e perde la messa a fuoco del soggetto.

Dal punto di vista della prestazione, una nota di merito va al mirino: in modalità elettronica è molto dettagliato, fluidissimo, dotato di un buon ingrandimento e di una riproduzione cromatica realistica. La versione ottica (con interfaccia digitale proiettata) è tuttora unica sul mercato e in grado di offrire una versatilità davvero interessante.

Purtroppo l’autonomia non è delle migliori e in una giornata di scatti non sono mai andato oltre ai 300-350 (con sporadiche riprese video).

Qualità foto e video

In termini di qualità delle foto la X-Pro2 grazie al nuovo sensore da 24 di Fujifilm è una mirrorless che offre prestazioni notevoli ed è anche molto piacevole da utilizzare; in condizioni di luce buona le foto sono ricche di dettaglio (ISO 100-800) e in post-produzione è possibile lavorarci molto. Al buio o in condizione di semi-oscurità quando si iniziano ad alzare gli ISO (dopo 1600) le foto iniziano a presentare un po’ di rumore che comunque non è troppo elevato da rovinarle la qualità. Si può dire che la performance è in linea con quella dei migliori sensori APS-C attualmente sul mercato.

Per quanto riguarda l’elaborazione JPEG, i valori cromatici sono molto realistici e di impatto, così come il contrasto anche scattando in “P” (automatico); se si imposta tutto in manuale regolando tempo e diaframma il risultato sarà ancora migliore.

Ho testato la X-Pro2 anche per realizzare qualche piccolo filmato in presenza di luce abbastanza ottimale e devo dire che la qualità di registrazione, è un full HD purtroppo niente 4K, mi ha convinto appieno e non c’è alcun degrado dell’immagine vistoso come nei modelli Fujifilm di qualche anno fa.

Foto di prova

 

Video di prova

Conclusione

La Fujifilm X-Pro 2 è assieme a poche altre, la mirrorless più completa e performante attualmente sul mercato, la qualità delle foto stupisce sin da subito e anche in condizioni di scarsa illuminazione offre prestazioni di alta qualità.

Gli unici difetti che ho riscontrato sono l’assenza di un flash integrato che sarebbe di certo stato utile senza compromettere il design e l’autonomia un po’ limitata, però non si può avere tutto. L’autofocus continuo non sempre è preciso ma non posso considerarlo come punto a sfavore perché, soprattutto per la ripresa video risulta fondamentale.

Sicuramente il prezzo non è adatto a tutte le tasche e prima di acquistarla per un utilizzo professionale bisogna considerare vari aspetti, uno di questi è la limitata disponibilità di accessori, per il momento.

La Fujifilm X-Pro2 vi stupirà, è senza dubbi una delle fotocamere più interessanti presenti attualmente sul mercato.

Davide Donada Scritto da:

Sono un grande appassionato di informatica, fotografia e grafica digitale.
Mi piace testare i nuovi prodotti tecnologici usciti sul mercato.