WPA3: la sicurezza per l’IoT

Che cos’è WPA3?

WPA3  è stato annunciato dalla Wi-Fi Alliance al CES 2018. Rappresenta il nuovo standard per la sicurezza delle reti wireless. La necessità di questo nuovo standard nasce dall’esigenza di dover riparare al danno causato da KRACK, un attacco informatico che ha colpito le vulnerabilità del protocollo WPA2, legate alle modalità di scambio delle chiave durante il processo di handshacking.

WPA3 per l’Internet of Things (IoT)

WPA3 porta con sè molte novità interessanti, che rigardano l’IoT e le reti pubbliche. Con i router di nuova generazione che saranno compatibili con questo nuovo standard, sarà possibile proteggere i dispositivi connessi utilizzando delle credenziali personalizzate, ovvero nome utente e password, impedendo l’autenticazione e l’accesso dopo un certo numero di tentativi falliti.

Questo permette di aggiungere una protezione aggiuntiva ad ogni dispositivo IoT, ad esempio le IP camera usate in ambito domotico.

WPA3 per le reti pubbliche

Questo protocollo di sicurezza verrà utilizzato per migliorare la sicurezza delle reti pubbliche, spesso prese di mira dagli attacchi di sniffing del traffico, permettendo di scovare i dati degli utenti che vi ci navigano. Le connessioni tra access point WiFi e client (smartphone, tablet e PC) sono criptate. Ciò significa che ogni persona connessa sotto la stessa rete protetta da standard WPA3 viaggerà su un canale di comunicazione diverso e isolato dagli altri.

Quando si diffonderà WPA3?

I nuovi dispositivi prodotti nei prossimi mesi supporteranno lo standard WPA3 di default, pronti per offrire tutti i vantaggi descritti in precedenza in termini di sicurezza. Per quanto riguarda i dispositivi già in commercio, non è chiaro se e quando potranno essere aggiornati al WPA3.

Articoli recenti

Luigi Siricola Scritto da:

Ciao a tutti! Sono un grande appassionato del mondo del networking e dell'IoT. Mi piace restare aggiornato con le nuove tecnologie, sia Windows che Linux.