The Duke, la recensione: la vera eccentricità UK

Film presentato alla Biennale Cinema 2020, Venezia 77

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Prima recensione di una produzione inglese medio-grande a Venezia 77, stiamo parlando di “The Duke”, il film è tratto da una storia realmente accaduta ovvero il furto del ritratto del duca di Wellington di Goya, avvenuto nel 1961 alla National Gallery di Londra. È un film completo che tocca l’apice del suo genere, preparatevi a scoprire una storia tanto eccentrica quanto incredibile.

Trama

Kempton Bunton (Jim Broadbent) è un pensionato Britannico che non ha mai combinato nulla di buono nella sua vita e passa le giornate a scrivere drammi teatrali sperando un giorno di fare il botto. Sua moglie Lilya (Helen Mirren) è una donna delle pulizie che lavora per una famiglia aristocratica del posto. Il figlio Jackie (Fionn Whitehead) invece lavora nell’ambito della costruzione di barche in modo da portare qualche soldo in più a casa. Kempton riesce sempre a mettersi nei guai e, dopo aver passato una decina di giorni in prigione per non aver pagato il canone televisivo, decide di intraprendere una campagna per renderlo gratuito, ottenendo scarsi risultati. Nello stesso periodo il Regno Unito acquista per 140.000 £ dell’epoca il ritratto del Duca di Wellington di Goya. Allora all’uomo viene un’idea e, per avere l’importanza mediatica a cui tanto ambiva, decide di rubare il quadro con eccentrici risultati.

Commento

Con grande piacere si può dire che il film sarà sicuramente un successo, sia al botteghino che dentro ai nostri cuori. Vi innamorerete sicuramente del protagonista, un Robin hood moderno e improbabile che, pur essendo un uomo con i suoi grandi difetti, riuscirà a farvi vedere solo il lato positivo delle cose. La moglie è altrettanto utile all’interno dei tempi comici per riportare Kempton verso la realtà (con scarsi risultati). Un film assolutamente da vedere, che vi farà tornare a casa sia con la voglia di fare un furto per non pagare il canone Rai (si scherza) sia con un sorriso difficile da levare.

Piccola nota: Non scandalizzatevi sulle battute verso gli italiani, non è razzismo, ma seriamente all’epoca si pensava fossero gli italiani visto che, casualmente, il giorno del furto del Goya è stato il giorno dell’anniversario del furto della Gioconda (rubata proprio da un italiano).

The Duke, la recensione: la vera eccentricità UK
CONCLUSIONE
Divertimento ed eccentricità.
PRO
Molto divertente
Una storia da conoscere
Ottima rappresentazione dell'eccentricità
CONTRO
8.5
VALUTAZIONE COMPLESSIVA

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