Huawei Watch GT2, la recensione: mai a corto di batteria

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Il mercato degli smartwatch nel corso degli anni, si è ampliato sempre di più, garantendo una scelta ampissima di prodotti, ognuno con le sue peculiarità. Si fa sempre fatica però, a capire quale potrebbe fare al caso nostro, e quale possa adattarsi maggiormente alle nostre esigenze. Con questo articolo, andremo ad analizzare a pieno uno degli Smartwatch appartenenti alla fascia di prezzo al di sotto dei 250euro, che secondo il nostro parere, si è mostrato essere uno dei più validi, il Huawei Watch GT2

Unboxing

La confezione è molto curata, Huawei è quasi sempre molto attenta a questi dettagli.

In particolare in questo caso al suo interno troviamo oltre allo smartwatch, un pratico panno per la pulizia, i cavi e la basetta di ricarica proprietaria Huawei, con logicamente il cavo a cui va collegata la base di ricarica dai pin magnetici. Oltre alla manualistica del caso.

Design

Il brand cinese, ha proposto questo smartphone in due varianti (46mm e 42mm) anche se tra le due, la seconda non è mai giunta realmente nel nostro mercato.

Poco male, poiché reputo che la dimensione migliore sia proprio quella da 46mm, che rendono il dispositivo né troppo grosso ed ingombrante, né troppo compatto da renderne difficile l’utilizzo con le dita. Il design è sicuramente uno dei punti di forza del prodotto. Il frame è totalmente in metallo e va a racchiudere un display OLED di buona qualità, che rimane sempre ben luminoso e visibile sotto la luce del sole. Attorno al display, troviamo 3 tasti laterali, che fungono praticamente da tasti di navigazione in sostituzione alle gestures. Uno di questi è una ghiera con cui è possibile scorrere tra le impostazioni selezionabili.

A completare il design, troviamo nella parte inferiore, degli appositi ganci “magnetici” a cui va collegata la base di ricarica wireless, ed ovviamente il cinturino, molto comodo nonostante sia di un materiale simil policarbonato, che non irrita le pelli più delicate e non crea fastidiosi momenti di attrito neanche con la peluria.

Nel complesso resta un orologio davvero bello, all’apparenza qualcuno tende anche a confonderlo con un orologio “Classico” e non con uno smartwatch, come spesso accade con i dispositivi dal quadrante “Quadrato”. La rotondità soggettivamente a me non dispiace.

Hardware

Abbiamo già citato il display precedentemente, che ricordiamo essere un AMOLED di 1.39’’ con risoluzione di 454×454 Pixel, con 1000 nits di luminosità che rappresenta un valore davvero elevato, non ho mai avuto difficoltà nel visualizzare al meglio l’interfaccia neanche nelle giornate più soleggiate in assoluto.

Oltre al Display che a mio modo di vedere rappresenta un altro punto di forza del prodotto, andremo ora ad analizzare la batteria. Si tratta di una Batteria ai polimeri in Litio, che fa sì che il GT2 di Huawei sia considerato a mani basse il miglior “Battery-Smartwatch” sul mercato. Non ho mai dovuto ricaricarlo in 12 / 13 giorni di utilizzo intenso, con GPS sempre attivo e 7/8 giorni di palestra sempre col monitoraggio delle attività e del sonno attive. Insomma, nella maggior parte dei casi, dimenticherete di ricaricarlo.

La batteria potrete caricarla solo tramite il charger proprietario, ma considerando che quest’operazione dura pochi minuti e dovreste verosimilmente effettuarla ogni due settimane: Poco male!

Il SoC a bordo, è il Kirin A1, che rende l’interfaccia molto fluida e piacevole all’utilizzo, probabilmente si tratta di un Chipset molto poco energivoro viste le performance in autonomia. Purtroppo qualche incertezza c’è, anche se con un aggiornamento su alcune animazioni “lente” la situazione è migliorata. Siamo comunque ancora un gradino sotto la concorrenza come Samsung ed Apple, che sui processori ed ottimizzazione interfaccia restano leader di questo settore, per ora.

La connettività è tramite Bluetooth 5.1, funziona molto molto bene, mai avuto problemi di connettività

Non è possibile invece utilizzare lo smartphone tramite e-Sim

E’ presente il rilevamento di battito cardiaco

Il dispositivo è resistente all’acqua ed è impermeabile fino a 5ATM (circa 50m)

Software

L’app da utilizzare, per andare a smanettare a pieno con le funzionalità del dispostivo è Huawei Health. Ovviamente app proprietaria di HMS, ma che è presente su tutti gli store (APP Store e Google Play store)

L’interfaccia dell’app è intuitiva, ordinata e soprattutto molto molto semplice da interpretare (Analisi dei grafici, monitoraggio attività, tracciamento GPS etc.)

Huawei sta migliorando sempre di più con le app proprietarie, forse il mancato accordo tra USA e Huawei sembra aver agevolato lo sviluppo di determinati servizi!

Il software del dispositivo invece resta molto fluido, esteticamente è OK anche se forse si potrebbe dare più sfogo alla personalizzazione; La scelta dei temi è ampia, seppur limitata a quelli presenti tramite lo “store”.

Le funzioni però sono invece molteplici, ho trovato molto buona la possibilità di poter conversare dall’orologio pur stando ben distante dal dispositivo (Nei limiti della connettività BT ovviamente)

Inoltre è possibile gestire fino a 15 attività sportive differenti (Qui invece siamo ben lontani dalle grandi possibilità che offre la concorrenza)

Si può archiviare fino ad un massimo di 500 brani musicali.

Le notifichè sono visualizzabili praticamente con tutte le app “Solite” ma non è possibile interagire pienamente con esse (Ascoltare audio / inviare audio / scrivere messaggi)

Conclusioni

Huawei è su una buona strada. Il distacco da Google ha ovviamente suscitato un po’ di scetticismo da parte del consumatore, ma l’azienda sta andando sempre più incontro alle esigenze dell’utenza, ascoltando tanti feedback.

Questo dispositivo, con il suo design e la sua batteria è sicuramente da tenere in considerazione se si vuol acquistare un ottimo prodotto, magari non completissimo (Interazione notifiche stile “Smart – Band”) senza però dover spendere troppo.

Come spesso capita, tocca a noi sapere se un determinato prodotto faccia o meno al caso nostro, poiché di perfetto e compatibile al 100% con le nostre esigenze troveremo sempre ben poco.

 

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