Acronis True Image 2019, la recensione: il software per il backup completo del PC

Acronis True Image è stata a lungo conosciuta come l’applicazione per l’imaging di sistema e la clonazione delle unità, ma ora l’azienda si è espansa nel backup e nello storage cloud con la sua nuova suite di backup, True Image 2019.

Questo tipo di migrazione fornisce il meglio su entrambi i fronti quando grazie a backup locali e una copia nel cloud, il che è cruciale quando si tratta di proteggere i dati da incendi, furti e altri tipi di perdite catastrofiche. True Image si distingue tra i programmi di “backup del cloud“, dato che è essenzialmente fatto per il backup locale, infatti la possibilità di salvare una copia anche online è solo un’opzione in più, non è solo cloud “oriented” per intenderci.

Panoramica

Acronis afferma che True Image 2019 offre una protezione “set and forget“, cioè impostando per la prima volta la destinazione del backup e dicendo al programma cosa deve salvare, andrà automaticamente a realizzare una copia ogni giorno in modo molto discreto, infatti non ci siamo neanche accorti quando eseguiva l’operazione e per il mese di test del software è sempre stato così.

Funzionalità

La principale novità della versione per Mac e Windows è la clonazione delle unità disco locali. È possibile utilizzarlo per spostare i dati da un computer ad un altro o per creare una imagine ISO di avvio su un disco rigido esterno. L’unità esterna deve connettersi direttamente al computer che viene clonato. 

L’altra nuova funzionalità della versione di Acronis True Image 2019 è chiamata Survival Kit. È molto simile alla clonazione dei dischi attivi, è possibile utilizzarla per eseguire un backup bootable della partizione di avvio. Possiamo considerare queste caratteristiche piccole variazioni sullo scopo principale di Acronis True Image, offrendo più opzioni di backup.

Avvio automatico alla connessione

Un altro aggiornamento intelligente e utile è la possibilità di impostare il software per avviare il backup quando viene inserita una nuova unità USB esterna. È un altro passo verso la semplificazione del backup. 

Più è facile fare il backup, meno rischi ci sono di perdere dati

L’ultimo aggiornamento interessante in Acronis True Image 2019 è la possibilità creare istantanee delle macchine virtuali di Parallels Desktop (su Mac). È sicuramente una caratteristica gradita per i possessori di Mac.

La comodità del software è sicuramente quella che non fa rinunciare ad un backup locale che rimane una funzionalità del software ma aggiunge la possibilità di migrare i files anche nel cloud.

Screenshot del software (Windows)

Prezzi

Acronis può sembrare costoso rispetto ad altri software competitor, ma i costi sono alla pari con altri servizi di backup cloud. Si parte da 50 euro per acquistare il software per un singolo computer. È un pagamento una tantum e dura per sempre, ma non include il cloud storage.

Anche una licenza per un anno con 250 GB di spazio su cloud costa 50 euro. Il prezzo sale a 100 euro se si desidera collegare cinque computer. Un’opzione a tre computer è di 80 euro.

La versione completa annuale premium include di un terabyte di storage cloud; questa è l’unica versione che include la certificazione blockchain che inserisce le tracce digitali di Acronis dei tuoi file per mostrare che nessun altro le ha modificate, è un modo per proteggersi dal ransomware. La versione premium costa 100 euro all’anno per una macchina e 150 euro per cinque.

Pro
  • Permette il backup cloud di immagini disco complete
  • Interfaccia intuitiva
  • Molte funzionalità interessanti
Contro
  • Costoso se serve una licenza su tanti PC
  • Non permette il backup di dispositivi collegati in rete
8.8
Ottimo
Funzionalità - 9
Semplicità - 9
Caratteristiche - 8
Qualità/prezzo - 9
Scritto da
Sono un grande appassionato di informatica, fotografia e grafica digitale. Mi piace testare i nuovi prodotti tecnologici usciti sul mercato ed è per questo che il 27 maggio 2017 ho deciso di aprire RecensioneDigitale.it

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