Microsoft Edge per Android: la nostra prova

Da una decina di giorni è “finalmente” disponibile il noto browser che troviamo installato di default su Windows 10, stiamo parlando di Microsoft Edge per Android; abbiamo voluto installarlo e provarlo su un Google Pixel con l’ultima versione di Android installata, quindi la 8.0 Oreo.

Stiamo parlando di un’applicazione che da dicitura sul Play Store è ancora in preview, quindi non ancora definitiva.

Funzioni principali

Il punto di forza di Edge è la perfetta integrazione con l’ecosistema Microsoft. C’è infatti la possibilità di avere sempre sincronizzati, fra i vostri dispositivi su cui utilizzate il browser, elementi come elenco di lettura, cronologia ed ebook, passando peraltro da uno schermo all’altro senza perdere alcuna informazione.

Modalità lettura e impostazioni

Abbiamo trovato questa funzionalità del browser molto comoda, in pratica il testo viene estrapolato e visualizzato senza badare alla parte grafica del sito quindi solo ed esclusivamente per leggere il contenuto mantenendo le immagini degli articoli.

Possiamo settare il browser come predefinito direttamente attraverso l’app di Edge, gestire i permessi dei siti e in generale impostare le proprie preferenze come nella versione desktop del software.

Altri screenshot

Alcuni problemi 

Non è tutto oro quello che luccica, nonostante il fatto che per testare Microsoft Edge stessimo utilizzando uno smartphone di ultima generazione e con l’ultima versione di Android (Google Pixel) ci siamo imbattuti in dei crash dell’app. Ricordiamo nuovamente che è ancora in versione anteprima.

Davide Donada Scritto da:

Sono un grande appassionato di informatica, fotografia e grafica digitale.
Mi piace testare i nuovi prodotti tecnologici usciti sul mercato.