Smart Tv

Smart TV, come proteggerla secondo Panda Security

Ultimo aggiornamento:

La recente evoluzione della TV,grazie alle tecnologie “smart”, ha trasformato radicalmente il dispositivo in un portale di intrattenimento.
Attività come la navigazione Internet,  l’utilizzo di servizi on demand o in streaming ,la multimedialità, ed anche l’uso dei social network permettono oggi un’ampia interattività.

Offrono tanti vantaggi , ma anche un alcune problematiche apparentemente non percepite dalla maggior parte delle persone.
Come un qualsiasi pc, il dispositivo è collegato costantemente alla nostra rete locale, con un indirizzo IP privato, in grado di scambiare dati bi-direzionalmente con i server remoti.  Quindi come un qualsiasi pc dunque la smart tv va protetta. Poiché potrebbe diventare una porta di accesso ai nostri dati ed alle nostre informazioni.

Le dichiarazioni dell’FBI sulle Smart TV

Il report del FBI del 2019, in occasione del black Friday dove le smart tv sono tra i prodotti più acquistati, ha messo in guardia tutti gli utenti denunciando apertamente il pericolo.
Un hacker potrebbe non essere in grado di accedere al tuo computer, ma è possibile che la tua TV non protetta possa offrirgli un modo semplice per creare una back-door attraverso il router” scrive l’FBI nel rapporto.
Il Federal Bureau of Investigation indica anche una serie di vulnerabilità che vanno a minare la privacy degli utenti.
Ad esempio telecamere e microfoni integrati, optional di cui un pirata informatico potrebbe servirsi senza troppe difficoltà.

Ad inizio 2019, alcuni hacker hanno dimostrato la fragilità del servizio di streaming Google Chromecast . Che permetteva a terze parti di riprodurre da remoto un qualsiasi video di YouTube.
Oltre a irriguardosi criminali, bisogna ricordare la class action che ha portato alla condanna dell’azienda Vizio (industria di smart tv) . Che ,per aver raccolto segretamente i dati di visualizzazione dei propri clienti , ha dovuto pagare una multa di 2 milioni e duecentomila dollari.

Botnet e attacchi DDoS mediante la vostra Smart Tv

La possibilità da parte degli hacker di infettare questi apparecchi con virus e malware in grado di violare il sistema operativo è reale.
Questo consentirebbe ai cybercriminali l’accesso a tutti i nostri dati condivisi con la smart tv. Con un eventuale possibilità di spiarci o addirittura utilizzare la tv come hub per un attacco informatico verso altri apparecchi.

Quest’ultima problematica, legata alla diffusione massiva di apparecchi Smart, trasforma i device in “pedine” negli attacchi botnet.
Per botnet si intende una collezione di dispositivi connessi alla Rete compromessi da un threat actor. Questi agiscono come un moltiplicatore di forza per tutti coloro che intendono sferrare cyber attacchi.
Il loro utilizzo più frequente è negli attacchi DDoS (Distributed Denial of Service) dove inviano enormi volumi di spam per sottrarre credenziali su ampia scala e per spiare persone e organizzazioni.
Basti ricordare il malware Mirai che, nel 2016, aveva colpito colossi come CNN e Netflix.

Le azioni preventive da seguire secondo Panda Security

Pur riconoscendo la vulnerabilità del dispositivo, è doveroso ricordare come la maggior parte delle violazioni abbiano ancora come oggetto i computer poichè rimane il principale canale di navigazione degli utenti.
Inoltre, poiché i virus sono solitamente sviluppati per le piattaforme Windows e sulla maggior parte delle smart TV girano sistemi operativi proprietari dei brand produttori o basati su Linux.

Quindi è raro subire violazioni o essere utilizzati come pedina di attacchi botnet sfruttando la vostra Smart TV.
Ma sulle Smart TV di ultima generazione nasce una nuova problematica. Perché con la possibilità di controllo da remoto tramite app apposite per smartphone e tablet è possibile che vi si accedano mediante il dispositivo collegato in quell’istante alla Smart Tv.

Ecco che Panda Security ha elaborato una serie di consigli da seguire per limitare le possibilità che la propria tv possa essere soggetta ad un attacco hacker.

Al fine di assicurarne l’utilizzo più sicuro possibile:

  • Modificare le password di default per accedere al WiFi di casa;
  • Limitare il numero di condivisioni della propria rete wi-fi;
  • Installare gli ultimi aggiornamenti del firmware dell’azienda produttrice;
  • Personalizzare le impostazioni di sicurezza predefinite (possibilmente disattivare i microfoni, le telecamere e la raccolta dei dati personali da parte della smart TV);
  • Se non è possibile disattivare la fotocamera basta una semplice striscia di nastro nero sull’obiettivo;
  • Verificare l’affidabilità delle applicazioni prima di scaricarle ed installarle sul proprio dispositivo;
  • Non far interagire la smart tv con troppi dispositivi come pc, tablet e smartphone;
  • Non cliccare su link sconosciuti o dubbi nel browser della smart TV;
  • Evitare di navigare su siti di basso profilo, spesso stracolmi di banner;
  • Non effettuare operazioni di acquisto tramite smart tv.

E con questi suggerimenti vi auguriamo una buona navigazione con la vostra Smart Tv.

I più venduti su Amazon

Ultimo aggiornamento 2021-01-23 / Link di affiliazione / Immagini da Amazon Product Advertising API

Ti potrebbe interessare
Pannello frontale di Sony BZ40H Pro
Sony BRAVIA BZ40H, le novità: quattro nuovi modelli pensati per le applicazioni corporate