HP Omen X 17″, la recensione: il portatile per i gamers

Bene ma non benissimo; iniziamo insolitamente questa recensione di questo HP Omen X con la frase che ci è venuta spontanea dopo averlo provato approfonditamente. Stiamo parlando di un notebook da gaming di fascia Enthusiast che non è di sicuro adatto a tutti i budget, esistono varie versioni, ognuna con un hardware differente.

Display

La versione che abbiamo testato è quella da 17,3″ in Ultra HD 3840×2160 ma in commercio esiste anche la versione più tradizionale da 15,6″ che rende il computer più leggero e facile da trasportare. Durante il test eseguito su Guild Wars 2 mi ha colpito la vivacità dei colori e la resa dell’intera gamma cromatica, oltre alla nitidezza delle immagini.

Per le prove lato gaming ho sempre utilizzato le massime impostazioni disponibili sia per quanto riguarda la risoluzione, sia per quanto riguarda i dettagli e non ho constatato alcun problema. Devo dire che lo schermo è sicuramente uno dei suoi punti forti.

Costruzione

A livello costruttivo il portatile presenta un design solido che da la sensazione di robustezza sia nella parte della tastiera di cui parleremo dopo, sia nella parte del monitor. Questo comporta un notevole spessore del computer e quindi un ingombro non indifferente oltre ad un peso quasi eccessivo per un portatile: 4,4 kg che sono davvero troppi. Vi consigliamo di procurarvi una borsa molto grande e resistente se avete intenzione di portarlo in giro e tenete conto che alcune delle borse per notebook da 17″ potrebbe risultare comunque troppo piccole per lo spessore di 40 mm del computer.

La tastiera è meccanica con switch Cherry MX RED per un’esperienza di gioco ottima e per i led-maniaci – come me – è retroilluminata con vari schemi che potete scegliere dal software di HP già preinstallato all’acquisto del notebook.

Il portatile presenta due jack da 3,5 mm, una per le cuffie e una per il microfono insieme a tre porte USB 3.1, una porta HDMI, una mini DisplayPort, due porte USB type C, una presa Ethernet, un lettore di SD e ovviamente l’ingresso per l’alimentatore da 330W.

Prestazioni

HP Omen X intergra un processore i7 di 7° generazione a 2,90 GHz overcloccabile fino 4,00 GHz e questo è sicuramente un altro punto a favore di questo PC anche se al momento esistono processori più performanti di 8° generazione. Come probabilmente avete intuito dalle prime righe di questa recensione c’è sicuramente qualcosa che HP potrebbe e dovrebbe migliorare. Come scheda grafica ha una Nvidia GTX 1080 con 8 GB di memoria dedicata con G-Sync.

Dopo qualche ora di gioco continuo a settaggi massimi la temperatura del processore è arrivata a superare i 90° C una cosa insolita e a che lungo andare rovinerà il processore e quindi l’intero computer; in questo caso, probabilmente, non è un problema del processore in sé, ma del sistema di raffreddamento del PC che tenta di raffreddare il componente ma lo fa male ed in maniera molto rumorosa con le ventole che girano al massimo della loro velocità. Quello, però, che non ci torna è che le temperature registrate dalla scheda video sono stabili e non superano mai i 70/72° C che è la temperatura ottimale di lavoro della GPU.

Parlando di RAM monta due slot per un totale di 32 GB (sono solo due disponibili) da 2800 MHz che sono più che sufficienti per qualsiasi titolo a cui vogliate giocare ma anche per lavori di grafica anche in 3D.

La nostra versione dell’HP Omen X comprende un SSD da 256 GB di tipo M.2 accoppiato ad un HDD da 1 TB per l’archiviazione dei dati.

Software

All’acquisto del portatile troveremo installato Windows 10 con il software proprietario di HP dal quale possiamo modificare le varie impostazione di tutti i led presenti nel computer, le impostazioni dell’overclocking e le temperature di processore e scheda video. Questo programma chiamato Omen Command Center è molto intuitivo e facile da usare e devo dire che anche la grafica del programma stesso mi è piaciuta particolarmente quindi complimenti davvero ad HP.

Conclusione

Alla fine il computer mi ha colpito per le sue elevate prestazioni e per la qualità del display: giocando non sono mai sceso sotto i 50 FPS. La struttura è solida e costruita bene con un’ottima attenzione per il dettaglio ma sarebbe stato preferibile un lavoro più accurato sul sistema di raffreddamento che per portatili da gaming è sempre un punto dolente. Il prezzo del computer con queste caratteristiche si aggira sui 4.000 €. 

Ne vale la pena?

Con molto dispiacere rispondo: no, non ne vale la pena; il problema della temperatura elevata del processore porterà in breve tempo a dover sostituire il computer e, dopo averci speso ben 4.000 € a voi le conclusioni…

Pro
  • Bellissimi colori
  • Molto solido
  • Scheda grafica al top
  • Ottimo programma per gestire l'overclock
Contro
  • Temperatura troppo elevata del processore
8
Ottimo
Display - 9
Costruzione - 8
Prestazioni - 7
Software - 8

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