IFA 2019: Nilox presenta tre monopattini e-Mobility

Nell’evento di IFA 2019 tenutosi a Berlino dal 16 all’11 settembre alle ultime novità tecnologiche di smartphone si è affiancata anche una vasta gamma di novità per l’e-mobility.

Nilox negli ultimi anni si sta facendo strada in questo settore in maniera molto prepotente ed anche ad IFA non ci ha fatto mancare nulla, portando con sé tre nuove tipologie di monopattino elettrico: Doc ECO 3,  Doc URBAN e Doc TWELVE.

“Abbiamo presentato il nostro primo monopattino elettrico proprio qui a Berlino nel 2016, anticipando un trend che oggi sta diventando dirompente”, spiega Giovanni Testa, Business Operations Manager di Esprinet e Responsabile del brand Nilox, “icone della nuova mobilità urbana non solo i monopattini, ma anche le e-bike e gli hoverboard, mezzi che permettono di spostarsi in modo ecologico e comodo”.

Doc ECO 3 (269,95 €)
Si parte con il primo modello, quello più leggero e maneggevole, con ruote da 8 pollici e un telaio da 7,9 chili. Il peso massimo di tenuta e di 100 kg e l’autonomia e di circa 10 km con tempo di ricarica di 4 ore. La regolarità della velocità è data da un sistema automatico che, in base alla spinta che gli si imprime, aumenta la velocità di 6 e 12 km/h. Il tutto è completato da doppio freno, postazione antiscivolo e ovviamente le ormai obbligatorie luci anteriori e posteriori.

Doc URBAN (419,00 €)
Il doc Urban può davvero essere considerato il monopattino da città con 12 kg di peso e una velocità massima di 25km/h. Tutto questo si realizza grazie al suo motore da 280W e la possibilità di impostare 3 tipologie differenti di velocità. Autonomia di 20 km e tempistica di ricarica tra le 3 e 5 ore.

Doc TWELVE (559,95 €)
Considerato il fuoristrada della serie Doc di Nilox, il Twelve è stato dotato di ruote da 12″ per permettergli appunto di muoversi su superfici difficili. Si completa con freno a disco posteriore e un’autonomia di ben 30 km. Il suo tempo di ricarica si aggira intorno alle 4 ore e la colorazione disponibile è solo Nera.

Si è notato che sempre di più, negli ultimi anni, le aziende tecnologiche investono molte risorse nell’ambito e-mobility, ma finché gli stati non definiranno le norme per legalizzare questo tipo di mezzi di locomozione in ambito pubblico, questo settore avrà sempre un “bastone fra le ruote” a frenarne la marcia. Confidiamo quindi che questa situazione di stallo si sblocchi presto e che ci dia finalmente la possibilità di circolare sulle strade italiane liberamente con mezzi sostenibili per l’ambiente.

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Sono un ventiquattrenne malato di tecnologia. Mi piace testare i nuovi prodotti e dire la mia. Al momento ho come fedele amico un Samsung Galaxy S8+, anche se ormai risente un po della sua vecchiaia ma, nonostante tutto si difende ancora bene.

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