Mercato Veicoli Industriali: Immatricolazioni Crescono del 6,5% a Giugno
Redazione
- +6,5% immatricolazioni
- Stabilità nei pesanti
- Necessari interventi per il secondo semestre
Indice
Mercato Veicoli Industriali in Crescita: +6,5% a Giugno 2026
Secondo i dati elaborati dal Centro Studi e Statistiche UNRAE, il mercato dei veicoli industriali ha registrato un incremento significativo delle immatricolazioni a giugno 2026, attestandosi a 2.716 unità. Questa cifra segna un aumento del 6,5% rispetto alle 2.551 immatricolazioni dello stesso mese dell’anno precedente.
Stabilità per i Veicoli Pesanti sopra le 16 Tonnellate
Analizzando i dati, si nota che il comparto dei veicoli pesanti di oltre 16 tonnellate ha mantenuto una certa stabilità. In particolare, si evidenzia un aumento del 6,2% nei trattori stradali, compensato però da una flessione dell’8,7% nei carri. Un calo del 13,0% si registra per i veicoli da 3,51 a 6 tonnellate, mentre i mezzi compresi tra 6,01 e 15,99 tonnellate vedono un notevole incremento del 92,3%.
Trend del Primo Semestre
Il primo semestre del 2026 si chiude con un totale di 15.065 immatricolazioni, evidenziando un incremento del 4,0% rispetto alle 14.485 unità registrate nei primi sei mesi del 2025.
“Il mercato si conferma in territorio positivo anche a giugno, sebbene i comparti dei carri pesanti e dei veicoli leggeri sotto le 6 tonnellate continuino a evidenziare segnali di debolezza” - Giovanni Dattoli, Presidente della Sezione Veicoli Industriali di UNRAE.
La Necessità di Azioni Immediate
Dattoli sottolinea che il tasso di rinnovo del parco circolante è insufficiente, con un’età media dei truck in Italia pari a 14,5 anni e oltre il 43% dei veicoli ante Euro IV.
In questo contesto, è urgente l’adozione del Decreto attuativo per il Fondo pluriennale per l’autotrasporto, le cui risorse sono state stanziate lo scorso ottobre. Dattoli sollecita infatti una rapida adozione di tale misura per evitare una battuta d’arresto degli investimenti nel secondo semestre dell’anno.
Incentivi e Sostegni al Settore
Le PMI del settore autotrasporto potranno beneficiare di contributi per l’acquisto di veicoli N2 fino a 7,2 tonnellate, modulati in funzione della massa e dell’alimentazione, sia tradizionale che a zero emissioni. La prenotazione degli ecobonus sarà gestita tramite la Piattaforma Invitalia, che è ancora in fase di attivazione.
Inoltre, dopo il ripristino delle accise alle aliquote ordinarie pre-emergenza, alle imprese di autotrasporto sono stati concessi 300 milioni di euro in credito d’imposta per compensare i maggiori costi sostenuti tra marzo e giugno 2026. Tuttavia, anche per questa misura è in attesa l’adozione del relativo Decreto attuativo del MIT.
“Accanto al sostegno all’acquisto, devono essere previsti strumenti che favoriscano la competitività dei mezzi a basse e zero emissioni. È un obiettivo che richiede interventi su più fronti, a partire dai pedaggi autostradali e con il recepimento della Direttiva Eurovignette” - Giovanni Dattoli.
La situazione attuale del mercato dei veicoli industriali richiede quindi un’attenzione particolare e l’implementazione di politiche adeguate per non fermare la crescita registrata.
Roma, 10 luglio 2026.