Voli low cost: i costi accessori possono far lievitare il prezzo fino a cinque volte
Redazione
- Costi extra elevati
- Prezzo finale supera il triplo
- Cambiamenti nelle prenotazioni
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L’ultima indagine condotta da Altroconsumo sui voli low cost ha messo in luce un aspetto cruciale: il prezzo finale di un biglietto aereo può aumentare vertiginosamente a causa di costi accessori. L’analisi, focalizzata sui voli di compagnie aeree come Ryanair, easyJet, Wizz Air, Vueling e Volotea, ha rivelato che l’aggiunta di servizi come il bagaglio a mano, il bagaglio da stiva e la scelta del posto può far lievitare il costo del biglietto fino al 400% rispetto al prezzo inizialmente pubblicizzato.
I risultati dell’indagine
L’indagine ha coinvolto un campione di 60 voli, simulando l’acquisto di un biglietto per una breve vacanza estiva. È emerso che il prezzo finale può crescere mediamente del 200%. Un volo apparentemente economico, come uno di 16 euro con easyJet per la tratta Milano-Barcellona, può arrivare a costare 82 euro con l’aggiunta di supplementi: un rincaro superiore al 400%.
“La ricerca ha evidenziato come i servizi accessori possano incidere notevolmente sui costi finali, rendendo complesso il confronto fra diverse compagnie” - Altroconsumo.
Il modello low cost e le sue sfide
Il modello di business delle compagnie aeree low cost ha subito una notevole evoluzione, spostandosi verso un sistema di unbundling. Questo significa che il biglietto include solo il trasporto base, mentre tutto il resto, come bagagli e scelta del posto, viene offerto come opzioni a pagamento. Il risultato è che spesso il costo totale del viaggio non riflette il prezzo inizialmente pubblicizzato.
Per ovviare a questa problematica, sono in discussione nuove norme europee che mirano a garantire una maggiore trasparenza nei requisiti di prezzo. Queste prevede che il prezzo mostrato al consumatore include sempre il bagaglio a mano, una mossa che potrebbe semplificare i confronti tra le varie compagnie.
Costi accessori: un impatto crescente
Il rincaro medio per i supplementi ha raggiunto un incremento massimo del 316% rispetto alla tariffa iniziale, un fenomeno che continua a prendere piede nel settore. Alcuni dei servizi accessori, come il bagaglio a mano e la scelta del posto, stanno diventando parte integrante del prezzo finale del volo, talvolta superando il costo del biglietto stesso.
Le compagnie aeree si stanno gradualmente concentrando sui ricavi ancillari, che rappresentano ormai una parte significativa delle loro entrate. Gli spostamenti verso pratiche di pagamento più fruibili, come l’acquisto di pacchetti, sono sempre più comuni, sebbene non sempre rappresentino una scelta vantaggiosa.
Scelte migliori e costi variabili
Facendo un confronto più preciso, alcune compagnie, come Ryanair e Volotea, si rivelano più convenienti per il trolley da portare in cabina, mentre Vueling offre tariffe competitive per la scelta del posto standard. Tuttavia, la variabilità dei prezzi rende cruciale una attenzione particolare al momento dell’acquisto, tenendo presente che non tutte le offerte sono necessariamente vantaggiose.
Consigli per i viaggiatori
È fondamentale non basarsi solo sul prezzo iniziale visualizzato. Per valutare correttamente l’economicità di un volo, è imprescindibile arrivare almeno alla fase in cui vengono mostrati i costi aggiuntivi. L’analisi di Altroconsumo suggerisce di considerare attentamente le opzioni di acquisto, poiché possono variare significativamente in base alle esigenze individuali.
In conclusione, viaggiare con le compagnie low cost resta un’opzione allettante, ma è un compito che richiede diligence e confronto. Conoscere e anticipare i costi aggiuntivi aiuterà a evitare sorprese all’ultimo minuto.
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