UDINE, ITALY - FEBRUARY 03: Florian Thauvin of Udinese and Matteo Pessina of Monza challenge for the ball during the Serie A TIM match between Udinese Calcio and AC Monza - Serie A TIM at Bluenergy Stadium on February 03, 2024 in Udine, Italy. (Photo by Timothy Rogers/Getty Images)

Udinese-Monza 0-0: la “pareggite” non passa. Di Gregorio è un muro, Lovric evita la beffa

Tredicesimo segno "X" in campionato per i bianconeri. Un primo tempo dominato si infrange sui guantoni del portiere brianzolo. Nel finale, brivido puro.

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Al Bluenergy Stadium va in scena un film già visto troppe volte in questa stagione: l’Udinese gioca, crea, spreca e alla fine deve accontentarsi di un punto. Contro il Monza finisce 0-0, un risultato che aggiorna le statistiche alla voce “pareggi” (siamo a quota 13) ma che lascia l’amaro in bocca per quanto visto, specialmente nei primi 45 minuti.

È stata una gara a due facce: un monologo bianconero in avvio, una battaglia di nervi e stanchezza nella ripresa, dove per poco non ci scappava la beffa atroce.

Primo Tempo: Il duello Lucca-Di Gregorio

La squadra di Cioffi ha approcciato il match con la giusta cattiveria agonistica. L’obiettivo era sbloccarla subito e Lorenzo Lucca ci ha provato in tutti i modi. Già al 6′ e al 9′, il centravanti ha scaldato i guantoni di Di Gregorio, che ha risposto presente. Il portiere del Monza è salito in cattedra diventando l’assoluto protagonista del pomeriggio: mostruoso al 35′ sul sinistro violento di Thauvin e decisivo ancora al 44′, quando ha deviato in angolo un altro tentativo velenoso di Lucca che sembrava destinato in rete. Il Monza? Non pervenuto in fase offensiva, limitandosi a un possesso palla sterile che non ha mai impensierito la retroguardia friulana.

Secondo Tempo: Calo fisico e paura

Nella ripresa, la luce si è affievolita. L’Udinese ha perso quella brillantezza che le aveva permesso di schiacciare gli avversari, e il Monza, sornione, ha alzato il baricentro approfittando degli spazi. La girandola dei cambi non ha invertito l’inerzia: il ritmo è calato drasticamente, trasformando il match in una gara di attesa.

Il salvataggio che vale come un gol

E come spesso accade nel calcio, chi sbaglia rischia di pagare. Al 90′, proprio allo scadere, il cuore dei tifosi friulani si è fermato: su un’azione convulsa, Pablo Marì ha trovato la deviazione vincente a botta sicura. A salvare il risultato ci ha pensato la Provvidenza, sotto forma di Sandi Lovric: il centrocampista si è immolato sulla linea di porta, respingendo il pallone e scongiurando una sconfitta che sarebbe stata una punizione troppo severa.

Conclusioni

Un pareggio che ha il sapore dell’occasione persa. L’incapacità di concretizzare la mole di gioco del primo tempo è un limite che l’Udinese deve risolvere in fretta per staccarsi dalla zona calda. Il Monza torna a casa con un punto d’oro e un “Clean Sheet” da incorniciare, merito quasi esclusivo di un Di Gregorio in stato di grazia.