Al Bluenergy Stadium va in scena un film già visto troppe volte in questa stagione: l’Udinese gioca, crea, spreca e alla fine deve accontentarsi di un punto. Contro il Monza finisce 0-0, un risultato che aggiorna le statistiche alla voce “pareggi” (siamo a quota 13) ma che lascia l’amaro in bocca per quanto visto, specialmente nei primi 45 minuti.
È stata una gara a due facce: un monologo bianconero in avvio, una battaglia di nervi e stanchezza nella ripresa, dove per poco non ci scappava la beffa atroce.
Primo Tempo: Il duello Lucca-Di Gregorio
La squadra di Cioffi ha approcciato il match con la giusta cattiveria agonistica. L’obiettivo era sbloccarla subito e Lorenzo Lucca ci ha provato in tutti i modi. Già al 6′ e al 9′, il centravanti ha scaldato i guantoni di Di Gregorio, che ha risposto presente. Il portiere del Monza è salito in cattedra diventando l’assoluto protagonista del pomeriggio: mostruoso al 35′ sul sinistro violento di Thauvin e decisivo ancora al 44′, quando ha deviato in angolo un altro tentativo velenoso di Lucca che sembrava destinato in rete. Il Monza? Non pervenuto in fase offensiva, limitandosi a un possesso palla sterile che non ha mai impensierito la retroguardia friulana.
Secondo Tempo: Calo fisico e paura
Nella ripresa, la luce si è affievolita. L’Udinese ha perso quella brillantezza che le aveva permesso di schiacciare gli avversari, e il Monza, sornione, ha alzato il baricentro approfittando degli spazi. La girandola dei cambi non ha invertito l’inerzia: il ritmo è calato drasticamente, trasformando il match in una gara di attesa.
Il salvataggio che vale come un gol
E come spesso accade nel calcio, chi sbaglia rischia di pagare. Al 90′, proprio allo scadere, il cuore dei tifosi friulani si è fermato: su un’azione convulsa, Pablo Marì ha trovato la deviazione vincente a botta sicura. A salvare il risultato ci ha pensato la Provvidenza, sotto forma di Sandi Lovric: il centrocampista si è immolato sulla linea di porta, respingendo il pallone e scongiurando una sconfitta che sarebbe stata una punizione troppo severa.
Conclusioni
Un pareggio che ha il sapore dell’occasione persa. L’incapacità di concretizzare la mole di gioco del primo tempo è un limite che l’Udinese deve risolvere in fretta per staccarsi dalla zona calda. Il Monza torna a casa con un punto d’oro e un “Clean Sheet” da incorniciare, merito quasi esclusivo di un Di Gregorio in stato di grazia.


