I 3 principi fondamentali per assemblare qualsiasi PC

Io vorrei assemblare da solo un PC, ma come faccio? Cosa devo considerare?

Quanti di voi si sono già fatti queste domande altre volte? Beh, è tempo di dire basta! Qui voglio spiegarvi quali sono i principi da seguire per assemblare qualsiasi PC, non solo da gaming, in modo che ognuno di voi possa essere capace di scegliere le componenti giuste per un PC assemblato intorno ai propri bisogni.

LA COMPATIBILITÀ

Le componenti di un PC sono come un puzzle, si incastrano alla perfezione, ma devono essere COMPATIBILI tra loro!

Ogni componente che sceglierete è stato costruito seguendo degli standard precisi, dei modelli insomma, e non è detto che la scheda madre che avete trovato a 14 euro sia compatibile con il processore a 24 core che desiderate. Un buon metodo per tenere d’occhio la compatibilità tra le componenti è partire dal processore. Una volta scelta la CPU, infatti, basta controllare su che tipo di “socket” può essere montato. Basta quindi cercare una scheda madre compatibile con il vostro processore e siete a posto. Spesso e volentieri le schede madri in commercio supportano diversi standard, in modo da permettervi di cambiare il processore in un secondo momento senza dover cambiare anche la scheda madre. Per la scheda video, o GPU, basta controllare l’interfaccia che supporta (PCI 2.0 o 3.0 eccetera) e assicurarsi che sia supportata dalla scheda madre. Anche la RAM vuole la sua parte e dovete assicurarvi che il tipo che scegliete sia compatibile. Insomma tutto ruota intorno alla scheda madre tutti i componenti devono essere compatibili tra di loro.

L’EQULIBRIO

Se volete un PC performante dovete scegliere componenti che offrano prestazioni bilanciate. Mi spiego: se montate una scheda grafica da 400 € su un PC con processore dual core, quindi poco potente e non in grado di gestire una periferica troppo avanzata, non riuscirete a sfruttarla. Al contrario, se montate una scheda grafica da 40 € accoppiata a un processore a 8 core, semplicemente avrete speso troppi soldi per un processore che non riuscirete a sfruttare al pieno delle sue possibilità. 

Lo stesso vale per la RAMnon ne serve un’immensità, possono bastare 4 gb o meglio ancora 8 gb dato che oggi i prezzi sono diminuiti e potete trovare componenti di buona qualità per meno di 70 €. Per assemblare un PCequilibrato quindi vi serve un processore potente, ma non troppo (i quad core offrono oggi il miglior rapporto qualità/prezzo) che operi intorno ai 4.0 Ghzuna scheda grafica potente, in grado di riprodurre qualsiasi gioco anche se non al massimo delle sue configurazioni (potete cavarvela con MENO di 200 €) e 8 gb di RAM, per essere sicuri di non dover spendere subito altri soldi nell’immediato futuro.

Questo per il PC gaming, ma se volete un PC per un uso quotidiano, insomma un PC “casalingo”, senza troppe pretese? In tal caso non siete obbligati a comprare una scheda grafica dedicata, ma potete puntare sui processori con grafica integrata, disponibili spendendo meno di 100 €. Per la RAM? Nel vostro caso 4 gb sono molto più che sufficienti.

PENSARE AL FUTURO

In giro si trovano alimentatori, case e componenti varie a prezzi stracciati, ma vi consiglio di fare attenzione. Risparmiare sulla qualità può costarvi molto caro: basta che si rompa l’alimentatore e potete dire addio a tutto il resto.

Per questo investire qualche euro in più per comprare componenti di qualità è la scelta migliore per avere un PC affidabile e duraturo. Inoltre quando assemblate un PC pensate sempre a lasciarvi dei “percorsi” di aggiornamento: scegliete una scheda madre con solo 2 slot per la RAM? Comprate uno stick singolo, così in futuro avrete lo spazio per aggiornare il computer con ulteriore RAM. Stesso discorso per la scheda madre: cercatene una con prese USB 3.0, che ormai sono lo standard comune; state attenti alla compatibilità con diversi processori: lasciatevi la libertà di cambiarlo in futuro con uno più potente!

Davide Donada Scritto da:

Sono un grande appassionato di informatica, fotografia e grafica digitale.
Mi piace testare i nuovi prodotti tecnologici usciti sul mercato.