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Samsung Galaxy A6+, la recensione: buon medio di gamma, ma un po’ lentino!

Samsung in questo 2018 ha voluto arricchiare la già ben assortita serie A, con l’arrivo di altri smartphone. Prima il Galaxy A6, poi l’A6+ e recentemente sono stati presentati l’A7 e l’A9. Oggi vi parlerò del Galaxy A6+, che ho avuto il piacere di provare per diverse settimane. E’ uno smartphone ben costruito, però dà la sensazione di qualcosa di già visto. Iniziamo subito con la recensione del Samsung Galaxy A6+!

UNBOXING

Classica confezione Samsung con alimentatore 5V/1.5A, un cavo USB/microUSB e un paio di cuffie stereo standard.

COSTRUZIONE

Nell’introduzione ho scritto che questo smartphone dà la sensazione di qualcosa di già visto, infatti Samsung ha deciso (stranamente) di usare la scocca già vista sulla serie J (la più economica), per esempio possiamo riferirci al retro del J7 2017. Sinceramente mi aspettavo qualcosina in più da parte del colosso Coreano nella scelta dei materiali. Con questo, però, non voglio dire che sono stati usati materiali non di qualità, anzi, ma qualcosa di più Premium non sarebbe stato male. La sensazione che offre tenendolo in mano è comunque di grande robustezza e solidità e questa è una qualità non da poco. Analizziamolo nel dettaglio:

  • Lato destro: lungo questo lato abbiamo il tasto Power e lo speaker in alto, posizione davvero comoda;
  • Lato sinistro: qui abbiamo il bilanciere del volume ( in realtà sono due tasti separati ), e gli slot per le due MicroSim e la MicroSD;
  • Lato superiore: completamente pulito tranne per la presenza del microfono per la riduzione dei rumori ambientali;
  • Lato inferiore: trova spazio la porta USB-MicroUSB, l’ ingresso jack da 3.5mm e il microfono principale;
  • Fronte: abbiamo in primo piano un enorme display da 6″ in formato 18:9 che occupa quasi il 90% della superficie frontale, la capsula auricolare, la sensoristica e la fotocamera anteriore da 24 megapixel f/1.9  con il flash led;
  • Retro: troviamo una doppia Fotocamera posteriore (16 megapixel ƒ/1.7 + 5 megapixel ƒ/1.9), la scritta Samsung e DUOS in orizzontale, il flash led e il sensore per l’impronta digitale subito sotto le Fotocamere che risulta preciso ma non velocissimo nello sbloccare il device;

Le dimensioni di questo Galaxy A6+ non sono certo contenute, infatti sono di 160.2 x 75.7 x 7.9 mm per un peso di 186gr, ma essendo ben distribuito non si sente, inoltre non è presente nessuna certificazione contro acqua e polvere. Tranne per la scelta della scocca sono rimasto soddisfatto di questo Galaxy A6+, sopratutto per qualche aspetto, ma continuate a leggere per scoprire quale 🙂

DISPLAY

Primo punto forte di questo Galaxy A6+ è proprio il display. Abbiamo un’unità da 6″, con risoluzione FULLHD+ (2220 x 1080), in formato 18:9 e in tecnlogia SuperAMOLED. C’è poco da dire su questo pannello, è il classico ottimo pannello Samsung con colori ben tarati e carichi, ottimi contrasti, neri assoluti e angoli di visione molto buoni. Si vede molto bene sotto la luce diretta del sole grazie anche al sensore di luminosità che lavora molto bene adattandosi in poco tempo al cambiamento di luce. Una nota da segnalare è che questo display si basa su una matrice PenTile, è un ottimo pannello ma confrontandolo con altri, anche della stessa famiglia come ad esempio l’A8, noterete qualche piccola differenza (vi lascio questo link, dove potrete andare a leggere, e capire cosa è una matrice PenTile e come sono suddivisi i Pixel e SubPixel).

PROCESSORE

Qui la scelta di Samsung è ricaduta su un processore non di altissimo livello ma comunque abbastanza efficiente, lo Snapdragon 450 octa core da 1,8 GHz, con GPU Adreno 506, 3GB di Ram e 32GB di memoria interna espandile tramite Micro SD. Sulla versione più compatta, l’A6, è stato scelto un Exynos (processori prodotti proprio da Samsung) qui invece abbiamo uno Snapdragon di Qualcomm, il cambio ci può stare ma avrei preferito qualcosa di più prestante, come ad esempio un 660 o un 630. Fatta questa considerazione, devo dire che si comporta abbastanza bene, anche se la velocità di esecuzione non è proprio la sua arma migliore, ma fa girare il tutto bene. Considerando la fascia di prezzo sono prestazioni accettabili, infatti non ho riscontrato nè lag, nè ricaricamenti, segno che la Ram è gestita molto bene. Altro punto a favore, è che questo processore è davvero poco “energivoro” e ne beneficia l’autonomia, ma di questo ne parliamo dopo. Ecco i risultati di Antutu:

FOTOCAMERA

Sul retro di questo Galaxy A6+ abbiamo due sensori. Il sensore principale da 16 megapixel f/1.7 offre dei risultati sicuramente sopra la media, infatti in condizioni di luce ottimali gli scatti sono  ricchi di dettaglio e nitidi,ma al calare della luminosità si va a perdere un pò di contrasto e si nota del rumore digitale, però tutto sommato anche gli scatti con poca luce sono decisamente sopra la media considerando la fascia di prezzo e la mancanza della stabilizzazione ottica (ed elettonica). Il secondo sensore sul retro è da 5 megapixel f/1.9 , questo viene utilizzato per la sfocatura del soggetto principale, e devo dire che fa molto bene il suo lavoro. I video possono essere girati al massimo in FULLHD di buona qualità ma l’assenza di stabilizzazione si nota sopratutto nelle scene in movimento. La Fotocamera Anteriore invece è da 24 megapixel  f/1.9  e i selfie sono di ottima qualità, non solo grazie alla risoluzione davvero elevata ma anche grazie al software che gestisce bene il rumore. Mi sento di promuovere assolutamente il comparto fotografico, che a questo prezzo è uno dei migliori sul mercato.

AUDIO

Lo speaker è posto in alto a destra, una posizione inusuale che Samsung ha adottato sia per la Serie A che per la Serie J, dando la possibilità all’utente di non andare a coprirlo. L’audio in uscita è molto alto e corposo, forse si poteva fare qualcosina in più sui bassi. Assolutamente nessun problema dalla capsula auricolare.

SOFTWARE E CONNETTIVITÀ

Il Samsung Galaxy A6+, si presenta con Android 8.0 e personalizzazione Samsung Experience 9.0 gia preinstallato. Un neo sono sicuramente le patch di sicurezza non molte aggiornate, infatti siamo fermi al 1 luglio 2018. Pieno zeppo di personalizzazioni da parte del produttore, cosi come sui top di gamma. Abbiamo infatti l’aerea personale per proteggere i nostri dati, la modalità ad una mano, le gesture per la tenda delle notifiche (sulla home o sul lettore di impronte), la barra personalizzabile, i temi e la possibilità di sdoppiare alcune app di messaggistica e social per essere utilizzate con due account. Abbiamo poi l’Always-On Display che va a risolvere l’assenza del led di notifica e da la possibilità d’interagire con le notifiche. Ovviamente non manca il Samsung Pay grazie al quale si può pagare con lo smartphone. Tante sono le personalizzazioni di questa interfaccia, purtroppo però come contro abbiamo un pò di pesantezza che, associata ad un Processore non potentissimo, fa notare lentezza generale, sopratutto nel passare da un app all’altra. 

AUTONOMIA

OK, siamo arrivati all’ultimo argomento e qui questo A6+ fa la differenza. Viene alimentato da una batteria da 3500 mAh che offre dei risultati assolutamente ottimi. Riuscirete a passare una giornata stress senza problemi! Personalmente ho fatto 4 ore e 57 min. di display attivo, in più di un giorno. Davvero colpito da questa autonomia.

CONCLUSIONE

In questo momento su Amazon viene venduto a circa 220€, prezzo decisamente più basso rispetto al prezzo di lancio. Lo consiglio? Si, perchè a questo prezzo avrete uno smartphone completo in tutto, certo non un fulmine, ma comunque ha tutto quello che vi serve ad un prezzo non eccessivo e accessibile.

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