Panasonic SC-HTB688, la recensione: una soundbar da 300W dai bassi eccezionali

La soundbar Panasonic SC-HTB680 è intermedia medio gamma nel segmento sounddar di Panasonic, posizionata prima  della SC-HTB480 a 2.1 canali, ma uno sotto l’SC-HTB880 a 5.1 canali di fascia superiore.

Con una potenza complessiva di 300W e 3.1 canali, con canali dedicati sinistro, destro e centrale più un subwoofer wireless, ha come obiettivo quella di migliorare la qualità del suono della TV senza le complicazioni e gli ingombri di avere magari un impianto a 5.1 canali.

Design e connessioni

L’SC-HTB688 è visivamente attraente, senza andare oltre le righe. Si compone di un pannello superiore inclinato e una forma a basso profilo che non ostruirà lo schermo quando posizionato davanti al televisore. La maglia dell’altoparlante nero e il rivestimento argentato spazzolato sono una combinazione vincente, ma la cosa più piacevole è la solida qualità di costruzione della soundbar.

È possibile posizionare la soundbar su una superficie piana o inclinarla verticalmente e montarla sul muro, comunque sia, all’interno della confezione troverete tutto il necessario per il montaggio.

Ad una estremità della soundbar c’è una riga di pulsanti con un led che si illumina accanto al programma audio che scegliete. Il subwoofer connesso tramite wireless è costruito molto bene e risulta solido, la comodità è che si può posizionare come meglio si crede senza cavi che ingombrano.

Caratteristiche

Il Bluetooth è il punto forte dell’elenco delle funzionalità, che fornisce un modo semplice per lo streaming di musica, mentre NFC consente di accoppiare dispositivi compatibili semplicemente toccandoli sul logo.

Panasonic afferma che l’amplificatore integrato eroga 300 W di potenza – 70 W per canale per sinistra, destra e centro e 140 W per il subwoofer. È disponibile la decodifica on-board per Dolby Digital e DTS ma non Dolby True HD o DTS HD Master Audio, sebbene la soundbar impieghi un segnale PCM lineare multicanale che è stato decodificato da un deck Blu-ray.

Il sistema Dolby Virtual Speaker mira a generare un effetto audio surround, che funziona in tandem con la tecnologia surround 3D di Panasonic per aggiungere ulteriore larghezza e altezza al suono.

Sono disponibili un booster di dialogo a quattro livelli, quattro impostazioni di subwoofer e H.Bass per potenziare le basse frequenze, oltre a sei preimpostazioni audio: Standard, Stadio, Musica, Cinema, Notizie e Stereo (che disattiva tutte le altre elaborazioni).

Prestazioni

Il suono che esce dalla soundbar SC-HTB68 ha profondità e dinamismo. Il subwoofer è la differenza principale, e dà una solida base alle scene d’azione , aumentando al contempo il senso della scala e del dramma. L’altoparlante virtuale e l’elaborazione 3D non raggiungono realmente l’effetto surround richiesto, sebbene espandano leggermente la larghezza e l’altezza ma simulano l’effetto in modo abbastanza convincente

Per quanto riguarda le frequenza, i medi sono buoni e le alte frequenze nitide, questo consente dialoghi chiari e dettagliati, ma che si traduce in durezza quando si aumenta il volume oltre la metà. 

La musica viene riprodotta bene ma a tratti sembra artificiale, con voce, strumenti e alte frequenze che non ci danno una sensazione che magari ci offre un Hi-Fi. Il subwoofer conferisce profondità alla batteria e alle linee delle basse frequenza, ma stiamo parlando di dettagli veramente minimi che noterà solo un audiofilo.

Conclusione

L’SC-HTB688 ha davvero molti elementi che ci fanno consigliare l’acquisto e offre molte impostazioni sonori e regolazioni che non sarebbe possibile andare a riprodurre su un normale TV senza un impianto soundbar collegato. Ci convince in particolare per quanto riguarda design e funzionalità, ottima per la casa.

Pro
  • Subwoofer wireless
  • Bassi potenti
  • Molte regolazioni e preset audio
  • Esperienza cinema
Contro
  • Tasti fisici e non soft-touch
8.6
Ottimo
Design - 9
Caratteristiche - 8
Connessione - 9
Qualità suono - 9
Qualità/prezzo - 8
Scritto da
Sono un grande appassionato di informatica, fotografia e grafica digitale. Mi piace testare i nuovi prodotti tecnologici usciti sul mercato ed è per questo che il 27 maggio 2017 ho deciso di aprire RecensioneDigitale.it

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