Internet of Things cambierà il Mondo?

Internet of Things.

Ultimamente si sta cominciando a parlare molto di questo argomento, ma che cos’è davvero l’Internet of Things (IoT)?
Cercherò di spiegarvelo nel modo più semplice possibile.

L’IoT è l’estensione di Internet agli oggetti, tecnologici e non, che utilizziamo quotidianamente, come:
le automobili, le lavatrici, i rubinetti del lavandino, i medicinali.

L’IoT pone maggiore importanza verso l’interconnessione, spostando l’attenzione dalle persone agli oggetti.

Internet of Things (M2M, Machine to Machine) e l’attuale Internet of People (P2P, People to People) si fondono insieme per formare l’Internet of Everythings (M2P, Machine to People) in cui persone, oggetti e processi sono collegati tra di loro.

Ma perché tutti questi oggetti dovrebbero essere collegati tra di loro?

La risposta è: controllo e monitoraggio.

Controllo vuol dire che tutti gli oggetti connessi ad Internet, tramite dei sensori, condividono informazioni con altri oggetti.

Monitoraggio, invece, indica la capacità umana di controllare ogni dispositivo da remoto.

Esempi pratici:

Di seguito, uno schema di quelli che possono essere gli ambiti di applicazione dell’IoT:

Con un’immagine vengono sinteticamente descritti i possibili vantaggi dell’introduzione dell’IoT, sia nella vita quotidiana che in quella industriale.

Ma fermiamoci e analizziamo meglio questi vantaggi…

Medicine:

Pensiamo se un medicinale fosse connesso alla rete e che questo debba essere somministrato regolarmente da un nostro familiare.
Può succedere che questo si dimentichi di prendere il farmaco o che sia svenuto.

A questo punto potranno partire automaticamente delle chiamate di emergenza ai nostri smartphone e se lo avessimo spento, allora verranno chiamati automaticamente i soccorsi.

Automotive:

O ancora, pensiamo se le nostre automobili fossero connesse ad internet in modo intelligente.

Nel caso di un incidente, si potranno chiamare i soccorsi così come accade già oggi, ma tutti gli altri automobilisti potranno ricevere la notizia in tempo reale e ricevere una strada alternativa per raggiungere la propria destinazione.

Wearable tecnology:

E se provassimo l’IoT sulla nostra pelle? Beh, saremmo come il signore qui sotto!


Si parla quindi di tecnologie wearable, come occhiali, orologi, tutti dotati di sensori di ogni tipo.

Questi dispositivi aiutano l’uomo ad accede più facilmente ad informazioni in real-time di ciò che lo circonda.
Ciò è differente dalle informazioni ottenute dalla rete, poiché quelle captate dai sensori dipendono dall’ambiente in cui è situato l’utente.
D’altra parte, l’utente può accedere anche alle informazioni rese disponibili dagli altri utenti, come la temperatura, la velocità di spostamento, la geo-localizzazione e tante altre… “Pronto, che tempo fa da te?”

Smart city:

Per quanto riguarda la smart-city, essa è una città in cui le varie parti sono collegate tra di loro (quartieri, locali, edifici, parchi, ecc.), per esempio si potrebbe sapere se i cassonetti della spazzatura sono pieni, se il treno sta facendo ritardo, se la pizzeria dove si vuole cenare è aperta e così via…

Conclusioni:

L’Internet of Things non è un futuro lontanissimo, infatti molti oggetti sono già attualmente connessi ad internet, ma la novità sta nell’interagire non solo con il web, ma direttamente con altri dispositivi.

L’IoT, però, non descrive solamente un insieme di oggetti collegati ad internet: essa rappresenta un nuovo modo di comunicare.

QUINDI? L’IoT cambierà il Mondo perché da queste informazioni potremo trarre molti benefici, molti dei quali sono economici, ma parecchi (come l’esempio del medicinale) possono davvero salvare anche delle vite umane, o quantomeno proteggere la nostra salute!

Luigi Siricola Scritto da:

Ciao a tutti!
Sono un grande appassionato del mondo del networking e dell’IoT.
Mi piace restare aggiornato con le nuove tecnologie, sia Windows che Linux.