Ducati domina a Suzuka: storico titolo nell'All Japan Superbike
- Ryo Mizuno vince il titolo JSB1000 su Panigale V4 R con 8 vittorie su 10 gare
- Ducati è il primo marchio non giapponese a conquistare il campionato nipponico
- Un 2026 da record con successi in WorldSBK, BSB, Asia e MotoAmerica
Indice Articolo
La casa motociclistica di Borgo Panigale festeggia un traguardo storico sul tracciato di Suzuka diventando il primo costruttore non giapponese a conquistare il titolo nel prestigioso campionato di velocità locale. Grazie alle prestazioni straordinarie di Ryo Mizuno e alla struttura tecnica del team, la Panigale V4 R si impone vertiginosamente nella categoria regina JSB1000. Un trionfo senza precedenti che contribuisce a rendere indimenticabile la stagione agonistica della casa di Borgo Panigale su scala internazionale.
La conquista di Suzuka e il dominio di Ryo Mizuno
L’impresa sportiva si è concretizzata sul leggendario circuito di Suzuka durante l’ultimo appuntamento della stagione agonistica. Il pilota giapponese Ryo Mizuno, in sella alla potente rossa gestita dal SDG Ducati Team Kagayama, ha sigillato matematicamente la vittoria con una gara d’anticipo grazie all’ennesima affermazione in Gara 1. Questo risultato interrompe un’egemonia decennale dei marchi nipponici nell’All Japan Road Race Championship, dimostrando l’efficacia del pacchetto tecnico e ciclistico sviluppato in Italia.
La continuità di rendimento mostrata da Mizuno lungo tutto l’arco del torneo evidenzia una superiorità netta, testimoniata da ben 8 vittorie su 10 gare disputate. Il lavoro svolto sul setup e l’elevata affidabilità mostrata in pista hanno permesso di superare una concorrenza agguerrita, regalando a tutti i tifosi delle moto da corsa uno spettacolo di alto livello. Per chi desidera curare la propria vettura o moto con la stessa cura dei dettagli, è possibile leggere la nostra recensione sul kit vernici spray.
Un’annata d’oro nei campionati internazionali Superbike
Il successo ottenuto nella massima serie giapponese rappresenta solo una delle gemme che impreziosiscono il palmarès stagionale della superbike bolognese. Oltre all’affermazione in estremo oriente, la moto da corsa emiliana si è imposta in molteplici tornei nazionali e continentali. Nel contesto asiatico Hafizh Syahrin si è confermato campione nella classe Asia Superbike per la seconda stagione consecutiva, mentre nel campionato australiano Harrison Voight ha conquistato la vetta della classifica finale precedendo altri tre piloti su moto emiliane.
Sui tracciati europei la supremazia tecnologica ha trovato conferma nel combattuto campionato britannico BSB con la vittoria di Kyle Ryde, mentre nella serie tedesca EuroMoto Superbike è stato Lukas Tulovic a conquistare il titolo. Questi traguardi coronano un percorso sportivo il cui apice resta la vittoria nel mondiale derivate di serie ottenuta da Nicolò Bulega, capace di collezionare ben 32 affermazioni su 36 gare complessive.
Supporto della rete e affermazioni in Supersport
Un contributo fondamentale allo storico risultato ottenuto in Giappone proviene dal costante supporto fornito dalla rete dei concessionari ufficiali presenti sul territorio. Le strutture di Hamamatsu, Sapporo e Kyoto hanno sostenuto la squadra in qualità di sponsor, mentre la sede di Osaka East ha curato l’allestimento di spazi espositivi e sessioni di incontro tra piloti e appassionati durante i fine settimana di gara. Per conoscere tutte le novità della gamma stradale è possibile visitare il sito ufficiale Ducati.
L’impegno della casa emiliana ha prodotto risultati straordinari anche nella categoria Supersport. Tra i trionfi più significativi risaltano la quarta vittoria consecutiva alla storica 200 Miglia di Daytona firmata da Josh Herrin e la conquista del titolo MotoAmerica con Darryn Binder. A completare il quadro dei successi internazionali si aggiunge l’affermazione di Luke Stapleford nella serie britannica, a conferma dell’eccellenza progettuale di Borgo Panigale.
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Redazione
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