Cresce l’attrattiva delle Alpi: 1 italiano su 3 sceglie la montagna
Redazione
- Montagna in crescita
- Treno scelto dai giovani
- Guest card leva decisiva
Indice
La montagna torna protagonista nelle scelte di vacanza e il treno si conferma un vettore centrale per raggiungere le località alpine. La ricerca condotta da SWG per Trainline in collaborazione con IDM Alto Adige evidenzia che un italiano su tre preferisce la montagna per le ferie e che il 25% della Gen Y sceglie il treno come mezzo principale per gli spostamenti verso le località in quota.
Il peso della montagna nelle preferenze dei viaggiatori
I dati dello studio collocano le Alpi tra le mete più ambite: il 48% dei viaggiatori europei ha già trascorso una vacanza in ambiente alpino e un ulteriore 28% la prevede nel prossimo futuro. In Italia, nonostante la tradizione balneare, la montagna è scelta dal 32% dei turisti, confermando una rimodulazione delle preferenze stagionali e territoriali. Ogni cifra raccolta mostra anche come il treno mantenga un ruolo rilevante: il 61% dei cittadini europei dichiara di aver utilizzato il treno almeno una volta per raggiungere una destinazione di villeggiatura, mentre in Italia il mezzo ferroviario è il secondo più usato per la montagna, con una quota del 21% e punte del 25% tra i Millennials.
Vantaggi percepiti del viaggio su rotaia e leve per la crescita
I vantaggi che spingono verso il treno sono concreti e pratici: evitare problemi di traffico e parcheggio (32%), viaggiare in modo comodo e rilassante (29%) e godersi il paesaggio alpino (27%). Anche l’accessibilità e la sostenibilità emergono come fattori rilevanti, con il 26% che apprezza la praticità e il 16% che sottolinea la possibilità di muoversi in modo più sostenibile. L’ultimo tratto del viaggio — il cosiddetto last-mile — è determinante: quattro italiani su cinque lo considerano essenziale per concretizzare una vacanza senza auto. In questo contesto, la disponibilità di soluzioni integrate come la guest card con uso illimitato del trasporto locale si rivela una leva potente: convince il 73% dei turisti e arriva al 78% tra i visitatori occasionali.
“Trainline e la regione dell’Alto Adige condividono la stessa ambizione: rendere il treno una scelta sempre più attraente, semplice e sostenibile per i viaggiatori, incoraggiando al contempo sempre più persone a lasciare l’auto a casa quando visitano la regione.” - Alexander Ernert, Direttore europeo delle Relazioni istituzionali di Trainline
L’Alto Adige come hub e le infrastrutture che contano
L’analisi mette in luce il ruolo strategico dell’Alto Adige come corridoio ferroviario verso i mercati DACH e come porta d’accesso per il turismo interno ed internazionale. La regione gode di un alto indice di soddisfazione: il 93% degli ospiti si dichiara molto o abbastanza soddisfatto dell’ultima esperienza. Il potenziale di crescita resta però ampio: attualmente solo circa l’8% degli ospiti arriva e riparte in treno, una quota su cui influiranno in modo significativo le migliorie infrastrutturali e di servizio, come la connessione diretta Frecciarossa per Monaco di Baviera prevista dal 2027 e, in prospettiva, gli effetti della Galleria di Base del Brennero. Questi elementi possono trasformare la fruibilità dell’area alpina e la competitività del trasporto ferroviario.
“Il nostro obiettivo è chiaro: rendere il viaggio in treno e la vacanza senza auto in Alto Adige una scelta sempre più naturale per i nostri ospiti.” - Daniel Alfreider, Vicepresidente e Assessore alla Mobilità della Provincia Autonoma di Bolzano
“Attualmente solo circa l’otto per cento dei nostri ospiti arriva e riparte in treno. È un ambito in cui esiste ancora un grande potenziale di crescita.” - Wolfgang Töchterle, direttore Marketing di IDM Alto Adige
Implicazioni per il turismo sostenibile e raccomandazioni operative
Per operatori, istituzioni e destination manager le indicazioni sono chiare: migliorare i collegamenti ferroviari, offrire incentivi economici e integrare strumenti di mobilità come guest card e collegamenti last-mile sono azioni prioritarie. Il 61% degli intervistati chiede migliori collegamenti e il 63% ritiene utile un incentivo economico sul biglietto; insieme alla guest card questi interventi possono convertire interesse in comportamento effettivo. Sul piano pratico, servono soluzioni che semplifichino l’acquisto e la pianificazione multimediale, aumentino le frequenze nelle stagioni di punta e migliorino l’accessibilità delle stazioni alle località montane mediante navette dedicate o collegamenti leggeri. Il ruolo delle piattaforme digitali come Trainline può essere decisivo nel facilitare la ricerca, la comparazione e la prenotazione di percorsi multimodali.
Conclusioni
La ricerca SWG conferma che la montagna è tornata centrale nelle scelte di vacanza e che il treno è percepito come una soluzione pratica, rilassante e sostenibile. Per trasformare la preferenza in modalità consolidata occorre un mix di infrastrutture, politiche tariffarie e servizi integrati che rendano effettivamente possibile una vacanza senza auto. L’Alto Adige, con la sua rete capillare e iniziative come l’Alto Adige Guest Pass, si colloca oggi in una posizione di vantaggio per guidare questa transizione e catturare un potenziale turistico ancora in gran parte inesplorato.