Clash Royale: sfida 20 vittorie di Novembre

Il migliore mazzo per vincere la sfida 20 vittorie a partire da oggi 29 novembre su Clash Royale è il cosidetto «Log Bait» e quindi abbiamo deciso di spiegarvi come utilizzarlo in battaglia.

Iniziamo con la presentazione del deck e delle varie carte che lo compongono.

IL DECK

Il “Log bait” è un deck ormai popolarissimo sia in ladder che in torneo, in torneo è considerato uno dei deck più solidi al momento e ha un win rate del 64.44%.

In 2 delle ultime 3 stagioni di ladder il primo classificato ha usato questo deck, insomma una conoscenza approfondita del mazzo sta diventando sempre più indispensabile.

Il Tronco, molto versatile, è utile sia per respingere attacchi sia per eliminare goblin, orde di scheletri e principesse. Del suo uso in attacco parleremo a breve.

Lo spirito del ghiaccio (Ice Spirit) è forte in sinergia con la Principessa e utile sia in difesa che in attacco. Il suo costo basso lo rende indispensabile per ciclare velocemente il deck e in alcuni casi per creare dei trade di elisir positivi, usandolo da solo, in difesa; contro determinate carte.

Il Barile Goblin è la win condition primaria del deck, viene ovviamente lanciato direttamente sulla torre avversaria, molte sono le sinergie offensive possibili con il barile: 

  • Barile davanti alla torre + Tronco, per eliminare truppe avversarie come goblin o scheletri piazzati in difesa;
  • Barile+Principessa al ponte, per eliminare pipistrelli o sgherri piazzati in difesa;
  • Barile+Razzo, per eliminare truppe pesanti piazzate in difesa, l’utilizzo corretto di questa combo è lanciare prima il razzo e immediatamente dopo lanciare il barile, questo creerà un effetto ottico che renderà il barile poco visibile, gli avversari meno esperti spesso ignoreranno il vostro attacco non vedendo il subito il barile 😉

ROTAZIONE

Tutte queste combo vanno utilizzate facendo massima attenzione alla rotazione dell’avversario, in tutti i casi se l’avversario avrà il tronco in rotazione avrete un trade negativo dal momento che userà quello per eliminare i goblin del barile.

Per scegliere la combo da utilizzare dovrete anche necessariamente conoscere il deck completo dell’avversario e immaginare quindi quale sarà la mossa difensiva che compirà per difendersi dal barile, osservando il suo ciclo.

  • Contro gli avversari che non hanno incantesimi diretti per eliminare i goblin del barile (come tronco, frecce, o sfera infuocata) il gioco si semplifica, ma attenzione a calcolare bene l’utilizzo delle varie combo!
  • Contro avversari che hanno il tronco in rotazione potete utilizzare il cosiddetto piazzamento arretrato del barile, ossia il lancio del barile di 4 caselle più indietro rispetto al piazzamento centrale. Un avversario poco esperto o momentaneamente distratto facilmente sbaglierà l’utilizzo del tronco ed i vostri goblin andranno a colpire la torre. Un avversario più esperto però potrebbe accorgersene ed eliminare il barile con altro, senza subire danni, attenzione anche a questo.

Contro la Tornado il piazzamento iniziale corretto del barile è sull’angolo della torre nemica più lontano dalla sua torre centrale. Questo impedirà all’avversario di attivare la sua torre del re con l’incantesimo.

La Gang di Goblin è una delle carte che utilizzerete per far sprecare incantesimi al vostro avversario, può essere utilizzata in difesa o in attacco, da sola o supportata dal Cavaliere piazzato davanti.

La Torre Infernale è la vostra difesa primaria contro i «Tank», utile anche contro domatore e ariete.

Il Cavaliere, una delle carte più versatili del gioco, può essere utilizzata come distrazione e come mini tank, sia in difesa che in attacco, per supportare la gang di goblin o il barile (o entrambi) assorbendo i danni della torre nemica, e come protezione per la Principessa.

Il Razzo viene utilizzato principalmente per eliminare gli estrattori nemici o truppe pesanti avversarie; contro determinati tipi di deck a volte è utile per fare danni diretti alla torre quando sia difficile arrivarci
con altre carte. Attenzione comunque ad usarlo in questo modo senza essere prima sicuri di poter difendere, avendo comunque sprecato 6 di elisir. Viene spesso utilizzato in chiusura su una torre con pochi punti ferita.

A mio parere una delle carte più «skillate» del gioco, la Principessa ha molteplici utilizzi:

  • utile per eliminare nemici e orde a distanza (grazie al suo enorme raggio)
  • in sinergia con la inferno per evitare che venga distratta da piccole truppe (volanti o di terra)
  • può essere piazzata anche direttamente al ponte per attaccare la torre avversaria
  • opportunamente difesa può essere molto fastidiosa!

Come avrete intuito una delle caratteristiche del Log bait è quella di spingere l’avversario ad utilizzare incantesimi sulle vostre carte, «bait» significa infatti «esca», esca per il tronco appunto. Una delle prime cose che un giocatore di Log bait deve fare infatti è capire quali sono gli incantesimi dell’avversario e impostare il gioco di conseguenza.

Andiamo a vedere come si comporta quindi il deck in alcuni dei matchup più comuni che possiamo trovare in questo meta.

GOLEM

Golem: il ciclo lento dell’avversario vi permette di outciclare facilmente il suo tronco, difficilmente riuscirà ad organizzare dei push pesanti dal momento che il suo estrattore è annullato dal vostro razzo. E’ un ottimo matchup.

HOG-ROCKET

Hog-Rocket: generalmente contro i deck leggeri con il domatore, il matchup è sempre alla pari: molto dipende dall’assetto degli incantesimi. In questo caso, avendo lo stesso assetto, il matchup è molto equilibrato, difficile fare trade positivi per entrambi i giocatori (a gioco corretto).
Unico svantaggio dell’avversario è la principessa, troncabile senza problemi. 

PEKKA-HOG

Pekka-Hog: l’assenza del tronco nel deck avversario è un bel vantaggio per log bait, tuttavia non è così semplice: goblin e pipistrelli gestiscono bene il barile e un push pesante con la fulmine può essere devastante. È comunque un discreto matchup. Il discorso cambia ovviamente contro la variante con tronco, lì siete nettamente sfavoriti.

TRE MOSCHETTIERI

Tre Moschettieri: esistono tante varianti di questo deck. Generalmente log bait è favorito contro questa tipologia di deck che annulla il vantaggio dell’estrattore e può utilizzare il razzo anche sui moschettieri in determinati casi. La Principessa è la carta più fastidiosa in assoluto contro il vostro avversario, buon matchup. Il discorso cambia nelle varianti in cui l’avversario gioca tronco o minatore, lì non è così semplice e il matchup è tendenzialmente equilibrato, se li ha entrambi nel deck può essere anche avvantaggiato contro di voi.

HOG-BOIA

Hog-Boia: boia + tornado di per sé è devastante contro bait, se a ciò aggiungiamo un ciclo pari e altri 2 incantesimi come tronco e fulmine si mette male, brutto matchup.
Ma giocando safe è possibile creare una partita combattuta (ho visto comunque giocatori riuscire a vincere).

LAVALOON

Lavaloon: Inferno e razzo fermano facilmente i possibili push avversari, facile fare danni con i giusti predict con il tronco e dando valore alla principessa; ottimo matchup. Contro la variante con frecce-fulmine è leggermente più difficile ma comunque il matchup tende a vostro favore. [70/30 – 60/40]

GIGA-MK

Giga-Mk: sebbene l’estrattore avversario venga annullato, zap + frecce sono veramente fastidiosi.
Il ciclo lento permette comunque di riuscire a strappare qualche danno ma è dura non andare sotto con l’elisir e la vostra inferno potrebbe non bastare, matchup equilibrato ma che dipende molto dalla mano iniziale. 

PEKKA-MINER-POISON

Pekka-Miner-Poison: il pekka è inutile per il vostro avversario, che però può giocare anche senza mai utilizzarlo.
Minatore+veleno è forse la combo più fastidiosa contro bait: l’assenza del tronco è bilanciata da molte carte utili per gestire il barile, è comunque un matchup non facile. [45/55]

MINER-MK

Miner-Mk: simile al pekka miner poison, ha però un ciclo più lento dovuto dall’assenza dei goblin, il deck perde inoltre una carta utile per gestire il barile. [50/50]
P.S. qualsiasi deck con miner poison+tronco è un pessimo matchup per log bait, sebbene in questo meta sia raro affrontare questa tipologia di deck, dal momento che quasi tutti preferiscono zap.
nel caso l’ avversario abbia il domatore al posto della fuori legge il match up è più difficile.

MONGO CYCLE

Mongo cycle: matchup discreto, difficile per l’avversario gestire i danni del barile. Razzo e inferno bloccano bene la mongolfiera ma è facile per l’avversario andare sopra di elisir.
Minatore+mongo può essere difficile da gestire in svantaggio di elisir, matchup non facilissimo ma buono in linea di massima. 

MORTAR CYCLE

Mortar cycle: mortaio abbastanza difficile da gestire, tronco + frecce rendono inutili quasi tutti gli attacchi, pessimo matchup.

CREDITI

Se siete interessati nel visualizzare video, ed avere maggiori commenti relativi il game play seguite il canale Twitch di Nemos.

Articolo in concessione da QLASH

Matteo Vicario Scritto da: