Chimera Agency presenta Carlotta: l'AI per il talent management
- Chimera Agency lancia l'agente AI Carlotta per interpretare i brief aziendali
- Superate le metriche tradizionali a favore delle competenze qualitative
- La decisione finale e le relazioni restano affidate al team umano
Indice Articolo
Chimera Agency ha annunciato il lancio di Carlotta, un assistente virtuale sviluppato per rivoluzionare il settore del talent management. Questa soluzione basata su intelligenza artificiale trasforma il classico roster aziendale in un interlocutore dinamico capace di interpretare i bisogni reali dei brand e delle agenzie di comunicazione.
La codifica della conoscenza proprietaria
La vera sfida nella realizzazione della piattaforma è stata la strutturazione del patrimonio informativo immateriale custodito dai manager. Per consentire all’algoritmo di operare con accuratezza, il team ha codificato parametri qualitativi complessi quali il tono di voce, l’attitudine comunicativa, i contesti di massima resa e persino i territori strategici da evitare. La conoscenza informale si è così trasformata in una mappatura dati interrogabile ed efficiente.
“La parte più complessa e interessante del progetto non è stata costruire l’algoritmo, ma capire quanta conoscenza del nostro lavoro fosse ancora soltanto nella testa delle persone. All’inizio Carlotta sbagliava le proposte perché leggeva soltanto i dati pubblici e non il nostro know-how. Questo ci ha costretto a rendere esplicito il nostro metodo: cosa sa fare davvero una persona, in quale contesto rende meglio e dove non la proporremmo mai. Il vero valore non è l’AI in sé, ma la capacità di codificare e mettere a disposizione il patrimonio di competenze che abbiamo costruito sui nostri talent.” - Matteo Altieri, Co-fondatore e CEO di To Be All Group
Questo processo dimostra come la corretta implementazione dei modelli algoritmici richieda una solida base strutturale, parallela a quanto avviene nei processi di governance dell’AI applicata all’impresa. L’agenzia garantisce in questo modo un accesso rapido alle proprie competenze strategiche senza intaccare il valore fondamentale delle relazioni umane.
Centralità umana e scenari futuri
Nonostante l’introduzione dell’agente AI nella fase iniziale di scouting, la gestione operativa dei progetti e la negoziazione rimangono saldamente nelle mani dei professionisti dell’agenzia. L’obiettivo primario non è la sostituzione della figura del talent manager, bensì la risoluzione di un problema d’accesso alla consultazione dei cataloghi aziendali, lasciando alla sensibilità umana la pianificazione strategica di lungo periodo.
“Oggi un cliente che entra sul sito di una talent agency si trova davanti a un catalogo e deve già sapere chi cerca, oppure orientarsi tra filtri e metriche tradizionali. Con Carlotta ribaltiamo questa logica: il punto di partenza non è ‘chi stai cercando?’, ma ‘cosa devi fare?’. Permettiamo alle aziende di raccontare un’esigenza reale e di individuare le competenze più adatte nel nostro roster. Per noi la tecnologia non nasce per sostituire il talent manager o gestire trattative, ma per risolvere un problema concreto di fruizione del roster, lasciando al team la centralità della strategia e delle relazioni umane.” - Gigi Calcagno, Co-fondatore di Chimera Agency
In prospettiva, il continuo dialogo tra brand e piattaforma offrirà un’osservazione privilegiata sulle esigenze del mercato. Le richieste formulate in linguaggio naturale permetteranno di identificare trend emergenti e nuove necessità di comunicazione, consentendo un aggiornamento costante delle strategie aziendali. Per maggiori informazioni sulle iniziative del gruppo è possibile consultare il sito ufficiale di To Be All Group.
Chimera Agency Carlotta
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