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Auto usate: incidentate con oltre 3x rischio di contachilometri manomesso

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Auto usate: incidentate con oltre 3x rischio di contachilometri manomesso
IN BREVE
  • Auto incidentate più a rischio frodi
  • 6,3% auto incidentate con chilometraggio alterato
  • Verificare la storia prima dell'acquisto

Un’analisi sui controlli effettuati in Italia evidenzia che le auto che hanno riportato danni presentano una probabilità significativamente superiore di avere il contachilometri manomesso rispetto ai veicoli senza precedenti, con un rapporto di rischio stimato in 3,3 volte che mette in evidenza la correlazione tra danni pregressi e frodi sul chilometraggio.

I numeri che confermano il rischio

I dati raccolti da carVertical sul campione di veicoli analizzati nel 2025 mostrano che il 6,3% delle auto incidentate presentava un chilometraggio alterato, mentre solo l’1,9% dei veicoli senza danni riportava la stessa anomalia; parallelamente, il 30,9% delle auto con chilometraggio manipolato aveva precedenti di danni contro l’11,5% dei veicoli con contachilometri autentico.

Perché accade

La dinamica che spiega questi numeri è legata a pratiche commerciali volte ad aumentare l’appeal e il prezzo di vendita: dopo riparazioni a basso costo o interventi fatti con ricambi economici, alcuni venditori ricorrono alla manomissione del chilometraggio per rendere il veicolo apparentemente meno usato, una strategia spesso osservata nei casi di auto importate e ad opera di venditori senza scrupoli.

“I rivenditori puntano a massimizzare il valore dell’auto e a renderla il più possibile appetibile agli occhi degli acquirenti. Dopo la riparazione di un veicolo incidentato, la manipolazione del chilometraggio può essere utilizzata per migliorarne l’attrattiva.” - Matas Buzelis, Esperto del settore automobilistico

Conseguenze per chi compra

Questa combinazione di danni pregressi e chilometraggio alterato espone gli acquirenti al rischio di pagare un prezzo superiore al reale valore del veicolo e di programmare male la manutenzione, con conseguenti costi imprevisti per componenti che possono guastarsi prima del previsto.

Un fenomeno diffuso in Europa

La tendenza non è limitata all’Italia: a livello europeo lo studio rileva che il 61% delle auto con chilometraggio manipolato mostra segni di danni, mentre solo il 47,8% dei veicoli con chilometraggio autentico era stato danneggiato, evidenziando una differenza media del 13,2% tra i due gruppi.

Come proteggersi prima dell’acquisto

Chi cerca un’auto usata deve quindi adottare controlli più rigorosi: è consigliato controllare la storia del veicolo con report specifici, verificare segnali di incongruenza del contachilometri e richiedere un report affidabile prima di concludere l’acquisto; tra gli strumenti disponibili si possono consultare i servizi ufficiali del produttore dei report, come carVertical, e seguire risorse pratiche con consigli per la verifica del veicolo come i consigli di carVertical per una manutenzione oculata.

La diffusione di questo tipo di frode richiede inoltre un approccio sistemico da parte di operatori e istituzioni: migliore tracciabilità dei dati, controlli sulle importazioni e standard di verifica più severi potrebbero ridurre significativamente l’incidenza delle manipolazioni.

Lo studio ha analizzato i rapporti sulla storia dei veicoli acquistati dagli utenti in 18 Paesi tra gennaio e dicembre 2025, aggregando dati su frodi e danni per paese e confrontandoli in percentuali per evidenziare le correlazioni; la metodologia mette in chiaro come la combinazione di indizi sulla storia del veicolo resti la leva più efficace per scoprire anomalie e tutelare l’acquirente.

Per approfondire i dati e consultare i report completi è possibile visitare le pagine ufficiali del servizio e dei documenti di analisi: carVertical.

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